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7 di mattina e tutto va bene

Io, questa mattina, alle 7…

Premesse: per chi non dovesse conoscermi, #13 è una ragazza con cui ho una relazione aperta da novembre 2016. Con Ninfo (#7) invece ho una relazione aperta da gennaio 2016

Mi sveglio e so già che sarà un weekend impegnativo. Giusto per non togliermi nulla, devo vedermi con #13 al sabato pomeriggio, devo salutare ninfo sabato sera per poi scoparla domenica a pranzo e domenica sera avrei dovuto fare il terzo appuntamento con una ragazza nuova (#17).

#17 l’ho fermata ancora un mese fa ai navigli. Era un po’ brilla, io ero lanciassimo perché mi stavo divertendo e le avevo preso il Facebook al volo mentre passava. Successivamente si scopre che studia ingegneria informatica e la connessione è molto forte, essendo io il più grande nerd in circolazione.

Tra una cosa e l’altra avevamo fatto un primo appuntamento andato molto bene, bacio, contatto fisico, ecc. Il secondo, prima di partire per Milano, era stato invece molto deludente. Arrivati ad un certo punto come pretendeva di fare “solo bacini” quando era palese che entrambi volevamo procedere.

Mi ero scazzato tantissimo, al punto da non volerla quasi rivedere. Prima di tornare a Padova però avevo deciso di riesumarla e avevamo fissato per vederci domenica. Mi rivelerà poi di seguire la famosa regola dei tre appuntamenti, ovvero che se la dai al terzo appuntamento allora non sei zoccola. Santa pazienza.

Recupero di #13

Parto già stanco da Milano in direzione Padova. #13 spinge per farmi arrivare il prima possibile visto che ha casa libera ma chissà per quanto. Ero quasi disposto anche a saltare il pranzo pur di farla contenta… ma Trenitalia ci mette lo zampino e mi fa perdere la coincidenza per un minuto (bastardi).

Pranzo e prendo quello dopo. Tra una cosa e l’altra arrivo a casa di #13 che sono quasi le 4.

Mi invita a salire a casa sua. Io salgo e me la trovo in mutande e reggiseno che mi aspettava dietro la porta.

Cotto com’ero dal viaggio, oltre a non aver mangiato nulla, faccio un po’ fatica ad avercelo duro in 30 secondi… ma si mette a succhiarmelo e tempo 2 minuti la sbatto a 90 su lavandino del bagno di casa sua. Molto bene.

Non duro tantissimo, anche “scusato” dal fatto che i suoi genitori avrebbero potuto tornare da un momento all’altro, ma veniamo assieme e quindi tanto basta. Lei comincia a tremare tutta per via dell’orgasmo e l’abbraccio. Ci rivestiamo e usciamo fuori appena in tempo.

Passiamo dunque il pomeriggio a camminare e farci le coccole. L’unica cosa degna di nota è il fatto che a quanto pare si sente di nuovo con l’ex e deve aver conosciuto anche un ragazzo “un sacco figo”.

Ninfo mi ha raccontato di un ragazzo nuovo che frequenta e di cui è innamorata. Però me ne ha parlato in tono sereno, sottolineando che non avrebbe assolutamente minacciato il nostro rapporto. E mi ha pure chiesto una mano per non farsi “usare” dal soggetto in questione e io ovviamente l’ho aiutata il più possibile visto il modo gentile con cui me l’ha chiesto.

Qui invece mi ha dato fastidio, non tanto per la cosa in se (anche perché non si capiva se se lo fosse scopato o meno), ma per la sua ricerca sterile nel farmi preoccupare di questi soggetti. Boh vabbè.

Lei comunque l’ho vista ancora un sacco innamorata, quindi bene. Sono innamorato anche io, ma questi atteggiamenti me la fanno scendere non poco. Tuttavia, i suoi genitori sono apparsi quando l’ho riaccompagnata a casa e me li ha presentati. Passi avanti.

Ninfo

Finito con #13 vado a cena da mio padre e mi metto d’accordo per vedere ninfo. Per problemi familiari aveva perso un anno a scuola, quindi anche se ha 20 anni è all’ultimo anno delle superiori. Quindi mi ha chiesto di passare a farle una coccola che stava finendo di studiare.

Fatta la coccola vado al Pride. Padova è veramente triste in merito di set. Di ragazze fighe se ne vedono gran poche. Due le apro, una manco l’apertura perché stava in un set misto con uno veramente grosso. Me ne pentirò poi per tutta la serata ma pazienza. In compenso certi livelli di divertimento erano mesi che non li raggiungevo.

Mi sveglio distrutto alle 11 e vado dunque a prendere ninfo alla Feltrinelli. La porto a casa, scopata normale solita, pranziamo assieme e ci facciamo le coccole. Devo dire che rispetto a un anno e mezzo fa è migliorata veramente tanto. Sono contento per lei e le voglio anche un gran bene. Una delle poche soddisfazioni dell’ultimo anno. Mi spiace quasi dedicarle solo un paragrafetto quando è stata forse la parte più serena del weekend.

#17

Portata ninfo in centro, torno a casa e comincio un po’ a pulire e riordinare. Avevo già lasciato un discreto ordine andandomene da Milano ma la tavola ancora era un po’ uno schifo. Mi faccio un sonno, ceno da mia madre e poi mi dirigo a prendere #17.

Abita a pochi minuti da casa mia, ma mi ha chiesto di fare un giro ai navigli prima. Probabilmente per non sentirsi troia a darmela “così facilmente” (il tutto tra virgolette considerato che siamo già al terzo appuntamento…).

Nel mentre mi scrive #13 dicendomi quanto mi amava e che era stata bene con me. Ovviamente la cosa era reciproca, per quanto fosse un po’ il momento sbagliato per parlarne. Le scrivo un po’, quanto basta per capire che è in giro anche lei.

La saluto e comincio a pregare di non trovarmela in giro mentre ero con #17.

Arrivo sotto casa di #17 e mi scende tutta tirata con minigonna a giro figa, canottierina minimal e tacco 9. Le avevo detto di vestirsi sexy, ma non pensavo mi avrebbe preso così tanto alla lettera.

Andiamo dunque ai navigli, che insiste a farsi il giro completo. Incrociando le dita lo facciamo… e per fortuna va tutto bene. Incontro una ragazza che mi era sempre piaciuta ma tra una cosa e l’altra non ci avevo mai fatto nulla. La saluto, con #17 che rosica palesemente. Avrei un sacco voluto sdraiarmi anche lei, ma pazienza.

#17 probabilmente se ne accorge perché mi chiede quale tra lei e l’amica che era con lei mi ero fatto. Purtroppo la risposta era nessuna delle due per via delle mille sfighe.

Continuiamo il giro e non facciamo neanche tempo a sederci che riesco a convincerla a venire a casa mia dicendole che ci saremo guardati un film (che neanche avevo). Stiamo dunque dirigendoci verso la vespa dopo 20 minuti di navigli, quando becco Paranormal.

Ci faccio due chiacchiere mentre Mtt ci supera sulla destra salutandoci e mi incammino con #17 verso casa.

Arrivati alla vespa fa un minimo di resistenza chiedendo se non era un po’ troppo presto. Le dico che mi sembra che dalle convenzioni anti-zoccola sia concesso tornare a casa dopo il giro minimo Navigli, mentre apro la vespa e le porgo il caso.

Sale e la porto alla mia dimora. Sapevo già che non sarebbe stata un’impresa facile, ma serenamente apro la porta sapendo anche che una volta lì dentro difficilmente ci sarebbe uscita senza una scopata.

Le avevo accennato al fatto che avevo del rum. Mi chiede dunque di prepararle un Havana Cola e, scuola Zema, preparo un drink a testa. Decido di non berne più di così altrimenti il rischio cilecca sarebbe stato praticamente certezza. Già con le due scopate precedenti ero a rischio. Lei intanto è contenta di avere la scusa sociale per potermi scopare senza sentirsi una puttana.

Cerco di scaricare il film che ci eravamo promessi… ma niente, non si trova da nessuna parte. Lei mi sfotte pure per il fatto che ci stessi provando sul serio. Era solo l’ennesima scusa. In realtà a me interessava e sapevo che dovevo comunque far scorrere il tempo in modo che si calmasse e si ambientasse un po’.

Nel mentre, si inizia a bere il secondo drink e mi dice di spogliarmi. Io rimango in mutande a guardarla, sereno. Lei commenta che non ero un granché fisicamente, ma che ero nerd per cui andava bene. A quanto pare la eccitava pure come prendevo la tastiera e come scrivevo, visto che dopo anni di computer scrivo come un mitragliatore.

Donne strane.

Metto della musica visto che diceva che l’alcol le faceva venire voglia di ballare. Inizio a ballare nel mio modo strano e mi fa che la eccitava, per quanto facessi veramente schifo a ballare. Ok autostima, ok ignorare tutto in blocco.. ma che palle.

Dopo un po’ la convinco a venire in camera, non senza una certa fatica, con la scusa che mi ero offeso e che volevo andarmene dal salotto. Lei mi segue, continuando ad ammirare la raccolta di libri, fumetti e DVD di mio padre. In quella casa se non fosse per lui non ci sarebbe quasi nulla.

“Tuo padre dev’essere una persona molto interessante”. Ecco un’altra che si sarebbe preferita scopare quasi più mio padre di me. Sembra quasi una maledizione.

La situazione era ancora in stallo quando mi dice che il suo gruppo preferito sono i Metallica. La guardo, sorrido e apro l’armadio.

maglia dei metallica

Estraggo la maglia dei Metallica che per condizioni fortuite non avevo portato a Milano. Lei mi guarda con gli occhi a cuoricino, indica il letto ed esclama “vieni qui che ora ti scopo”.

I Metallica sono ufficialmente il mio gruppo preferito. E’ già la seconda scopata che faccio così.

Ci cominciamo a baciare, ma è ancora quasi tutta vestita… comincia a venirmi duro e me lo tocca. All’inizio scherza dicendo che ce l’ho piccolo… poi mi fa che ce l’avevo piccolo veramente! ( :O ). E si mette platealmente a ridermi in faccia.

Qui continua a ignorare in blocco senza farci neanche caso. Tanto #13 mi aveva già detto una cosa del genere, eppure continuava a frequentarmi da quasi un anno, quindi la vastità del cazzo che me ne fregava era molto alta.

Aspetto che finisca di ridere, dunque la aiuto a togliersi il body dopo che si è tolta i tacchi e riprendiamo a baciarci. Sto per metterglielo dentro dopo essermi messo il preservativo ma mi fa che ha bisogno delle dita per bagnarsi un po’ prima di farlo. Io tipo allibito.

Sarà che sono abituato bene, ma è la prima volta da mesi se non anni che non è fradicia già subito. Non ho alcuna voglia di leccargliela quindi comincio a toccargliela con le dita.

omioddio che roba è

Diocan che è, satana?

Comincia a dimenarsi che pare posseduta. Ma *tanto*. La cosa comincia a farsi divertente. Estraggo il lubrificante nascosto in un cassetto e comincio a farle il White Tiger Tantra (una tecnica particolare per toccarla). Comincia a godere come una pazza cacciando degli urli allucinanti. Sembrava le stessi squarciando lo stomaco da quanto urlava.

A quel punto la situazione comincia a farsi un pelo eccessiva, quindi le ficco una mano in bocca per farla tacere. La cosa pare arraparla ulteriormente. A quel punto la guardo lì, che non capisce una sega e continua a urlare godendo da morire e mi viene voglia di darle una sberla. Gliene tiro dunque una fortissima in volto e comincia a bagnarsi ancora di più.

Continuo finché sembra veramente l’esorcista da quanto stava godendo. Mi fermo e continua a urlare e tremare ancora per 5 minuti buoni, anche se di meno. Sono allibito. Cioè ok tecnica, ma o è una ninfomane non da poco o c’è qualcosa che non va, ma non indago oltre.

A quel punto mi fa che vuole prendermelo in bocca. Il che è bene, perché nella concentrazione non è che mi fossi arrapato granché. Ci baciamo un po’, mi torna duro e comincia a farmi un pompino professional. Quasi non volevo che smettesse.

Prendo al volo un preservativo che stavo quasi per venire, me lo metto e glielo butto dentro eseguendo il tutto più velocemente possibile. Ormai ho capito che più faccio veloce meglio è, così rompono meno le palle.

Comincio dunque a scoparla in posizioni varie ed eventuali. A martello, fino a farla implorare perché le facevo male. Meno male che ce l’avevo piccolo, stronza.

Non contenta, le piaceva pure dimenarsi e cercare di fuggire quindi mi toccava bloccarle braccia e gambe e scoparla come un salame. Cosa che la faceva godere un sacco. Se decido di rivederla la lego e me la scopo da legata che mi ha rotto le palle.

Comunque, me ne vengo dopo un 20-25 minuti e le faccio una coccola. Lei pretende il secondo round ma io sono KO dopo un weekend del genere. Dopo essermi lavato mi fa un pompino e me lo fa tornare su. La odio. La scopo un altro po’, ma con il cazzo mezzo moscio quindi non viene chissà che roba. Amen, non me ne frega nulla.

Mi continua a dare del nonnetto (lei ha 19 anni, io 27) perché non riuscivo a scoparmela una seconda volta, ma la vastità del cazzo che me ne frega è molto grande, quindi mi rivesto, la invito a fare lo stesso e la riporto a casa.

Sono le 3 del mattino. Sono in coma e ho la sveglia alle 6… ma non importa. Siamo a un passo dalla soglia delle 20 scopate.

#17, siamo a -3. Mancano ancora 10 giorni al 30 giugno. Non ce la farò mai.. ma noi ci proviamo.

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