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Partiamo da un paio di premesse:

  • parliamo di una 35enne. Quindi ora il mio range spazia dalle 18enni alle 35enni. Per certi aspetti questo ha complicato, ma non troppo, le cose.
  • vestita figa meritava. Quando si è presentata a casa mia vestita da casa sembrava di scoparsi mia nonna. Ormai potrei scoparmi di tutto.
  • il game è iniziato in social circle. Le dinamiche, apportati i giusti adattamenti, sono le stesse.

Tolfama

benvenuti a tolfama

Stavo partecipando a un evento fantastico, ovvero Tolfama, un festival di improvvisazione teatrale. Dicono che a questi festival si scopi facile… sarà vero?

Arrivo e la situazione non è banale. Mi rendo subito conto che molti si conoscevano tra di loro mentre io non conoscevo nessuno. Non fare gli eventi precedenti non aiutava. Male molto male. Cerco subito di presentarmi a più persone possibile sfruttando ogni occasione.

Inoltre, mi rendo conto che l’età media è veramente molto alta. A parte 5-6 eccezioni, si attestava sui 30-40 anni. Male molto male. In fondo penso di non essere lì per la vagina, per quanto un po’ la situazione mi scocci.

La swampy

Ci dividono in gruppi per i vari workshop. Il mio è composto esclusivamente da donne. Bene vero? No… hanno tutte sui 30-35 anni e pure di più. Di queste purtroppo non mi interessava nessuna. Male molto male.

Il workshop va via spedito ed è molto interessante. Nel mentre, tra una pausa e l’altra, cerco di conoscere più gente possibile. Per fortuna i miei amici conoscono tanta gente. Grazie a questo, salto da un gruppo all’altro e riesco a conoscere un bel po’ di persone.

Alla sera, complice il fatto che avessimo la macchina, si siede affianco a me una gnocca sui 25 anni. Finalmente. Lì ovviamente comincio a giocarmela di indiretto. Faccio qualche commento ogni tanto e sparo qualche neg (commento acido programmato).

Alla cena del primo giorno mi riesco a sedere affianco a lei e comincio un game serrato. Arrivo a fare seeding (quando “semini” una motivazione valida per risentirvi) e sto per nchiudere quando arriva un rompipalle. Me la toglie dalle mani. L’avrei voluto uccidere. Ha una soglia dell’attenzione bassissima, si gira e va via come se niente fosse. La vedrò poi per tutta la vacanza a fare la morosetta con uno… per poi scoprire che era l’amichetto friendzonato. Pazienza, è di Milano, la ribeccherò a lezione.

Social proof

La seconda sera c’era uno spettacolo e, a seguire, un gruppo niente male.

A me il rock piace ma ballarlo mi limito al minimo sindacale. Mi metto comunque a ballare assieme a tutti gli altri e mi divertirò non poco. Alla fine mettono musica anni 80 e comincio a ballare con varie ragazze senza però combinare granché.

Il fatto di essere in social circle ha dei limiti. Non puoi certo aprire dritto per dritto chi ti interessa. Tuttavia, son finito per ballare con una decina di ragazze dando anche discreto spettacolo.

Al ritorno due ragazze ci chiederanno un passaggio. E’ assodato che avere la macchina è quantomeno cruciale. Una delle due è appunto il mio target. L’avevo già individuata all’arrivo per il suo culo niente male, finalmente avevo modo di farci due chiacchere.

L’affondo

Finisce anche la terza giornata di workshop dopo aver fatto anche uno spettacolo andato discretamente bene. Rimango infatti deluso da un episodio in cui stavo piangendo mia figlia morta… e quella resuscita dal nulla. Wtf. Purtroppo dovendo improvvisare con persone che hanno ancora blocchi emotivi, se arrivi a una profondità emotiva del genere si impallano. Un gran peccato.

Finito lo spettacolo tuttavia si va a ballare e per caso ribecco #18. A questo punto comincio a parlarle letteralmente del nulla. Ho quasi il timore che se ne andasse subito per la selva di stronzate che stavo infilando una dietro l’altra. Lei invece rimane e questo sicuramente era un gran bel segnale.

A quel punto mi saluta per recuperare le amiche. Mi dirà poi di averlo fatto perché si sentiva a disagio perché avevo 8 anni meno di lei. Mi romperà le palle dall’inizio alla fine ripetendo che lei è vecchia, che io sono giovane.. blablabla…

Detto questo, io mi metto a ballare con una mia amica. Non so se le piacessi o meno, ma tant’è che tutto fa brodo. Il bello del social circle è che puoi facilmente creare delle jealousy plotline mica da ridere. Normalmente saltare da un set all’altro così non è mica banale in game a freddo.

Lei vedo che mi guarda e dopo un po’ si avvicina senza parlarmi. Io la vedo, le sorrido e mi metto a ballare con lei smollando letteralmente la mia povera amica ahah. Lì comincio a dirle che era sexy e che aveva un gran bel culo. Comincio anche a giocare con la zip del suo top come a volerglielo aprire dicendole che ha delle gran tette. Il che è stato un po’ un rischio essendo in social circle, ma è andata dritta per fortuna.

Cominciamo dunque a ballare e propone di prendere dell’anguria che davano gratis e sedersi a fare due chiacchere. Vado per sedermi quando ho la brillante idea di rispondere a un’altra mia amica che era tornata a casa prima. Non riusciva ad entrare. Passerò dunque la successiva ora e mezza abbondante seguente a cercare qualcuno che possa aprirle.

Le bestemmie. Avessi avuto quell’ora e mezza avrei potuto fare chissà cosa. La recupero, ci ballo ancora e la isolo di nuovo. Perdo quindi un sacco di tempo a riscalare. Isolati di nuovo attacco con la kino esclation e muore dalla voglia. Comincia a stringere a tenaglia le gambe, evidentemente bagnate. Arriva anche a verbalizza che mi vorrebbe baciare ma non lì davanti alle sue amiche. Io, senza troppi complimenti, rispondo che avrei voluto scoparmela. Peccato che a minuti saremo dovuti tornare indietro. Isolarla in mezzo al nulla era un rischio non da poco.

Mi limito a prenderle il numero, con estremo rammarico.

Il bagno

La serata si conclude con un niente di fatto. Si parlava di andare a mangiare delle brioche assieme a lei e alle sue amiche ma non si concretizza. Bestemmie.

La giornata dopo purtroppo vedeva solo un pranzo in cui eravamo pure in gruppi diversi. Impossibile farci qualcosa… o almeno così credevo.

Mangiamo felici e, tra una portata e l’altra, vedo che si avvicina a parlare con uno vicino a me. Scusa palese che io ovviamente colgo al volo per parlarle e isolarla. Da isolata ancora non voleva baciarmi per paura che ci vedessero le sue amiche. Alla fine riesco a rubarle un bacio nell’esatto istante in cui passa una sua amica ridendo. Ottimo.

eccitatissima

La accompagno in bagno. Quei due secondi in cui ha la porta aperta e avrei potuto buttarmi dentro e chiavarmela. Un secondo prima avevo commentato “adesso ti scopo in bagno” ma ricevendo una sua resistenza simbolica non me l’ero sentita.

you're gay

Bestemmie potenti. Vabbè. Salutini e cose gay e ci abbandoniamo.

Sex pattern

Parliamo al telefono e utilizzando comandi ipnotici e altre cose carine. Si eccita da morire.

mindfucking con la siciliana

Ha una gran voglia di scopare e fossimo vicini sarebbe praticamente un esito già scritto… ma come fare? Le propongo scherzando di raggiungermi a Malta ma non pensavo che accettasse realmente. Invece mi fa che se volevo poteva venire e andarsene in giornata. Non ci credevo. Il mio amico guarda caso sarebbe arrivato il giorno dopo e avrei anche potuto ospitarla. Fenomenale.

troie felici

Volaaaaareeee

A quel punto le confermo che poteva venire… e viene.

Alla faccia di quelli che si fanno dare il flake per un cicchetto. Continuo a scriverle, ad eccitarla. Comincia dunque a riempirmi di foto, dalle gambe alle tette.

La mattina arriva e lo ammetto: vestita da profuga siciliana sembrava mia nonna. Ho avuto un 5 minuti in cui mi sono chiesto se ce l’avrei fatta ancora una volta oppure no. Soprattutto considerato che la sera prima ero andato in giro ed ero veramente KO. La cilecca mi guardava implacabile.

Comincio a baciarla e si arrapa di brutto. Comincio a spogliarla… e ce l’ho nuda, tranne le mutande, sopra di me che si strofina sul mio cazzo. Le stringo il culo e le succhio le tette, per fortuna entrambi niente male. Prego Dio, Anubi, Alì Babà, i quaranta ladroni, Zeus, tutti.

Mi si alza.

halleluja

Prendo svogliatamente un preservativo dal comodino, me lo metto, se lo ficca dentro e comincio a scoparmela ad amazzone. Penso di non essere durato più di una decina di minuti scopandola sempre uguale. In un lampo di bontà almeno le comincio a fare delle visualizzazioni all’orecchio per farla bagnare come una pazza. Vedo che comincia a venire, penso che finalmente è arrivato il momento e veniamo amorevolmente assieme. Tante coccole (si come no).

Saluti

Ci rivestiamo e andiamo al mare. Passiamo la giornata assieme, prendendo il sole e dovendo sorbirmi i suoi sbattimenti di coglioni tutto il giorno. Avrei voluto scappare. Il brutto è che non era in grado di stare zitta.. continuava a riempire il silenzio con discorsi inutili. Ignoro brutalmente tutto il tempo e tiro dritto.

La guardo e penso a quanto sarebbe stato bello avere #13 al posto suo, lì, vicino a me. Comincia a mancarmi tantissimo. Voglio rivedere i suoi occhi, il suo viso. Sentire il suo profumo. Abbracciarla e sentirla tra le mie braccia. E invece ho una 35enne capace solo di lamentarsi.

Nel mentre scrivo ad altre persone, faccio i cazzi miei, normale. Avrà anche il coraggio di fare la gelosa, chiedendomi a chi scrivo. “Se son donne me lo puoi dire eh”… si, come no.

Alla sera faccio un mezzo tentativo per riscoparmela. Lei ha pure il coraggio di dirmi “sei arrapato per un audio che ti ha mandato una?”. Io sorrido e me ne vado a letto. Ho finito di sorbirmi le sue rotture di cazzo. Il giorno dopo la accompagno alla porta. Ciao e addio.

La cosa che mi stupisce è come tutte se ne escano con “tanto lo so che non ci rivedremo”. Si vede che la mia faccia non ammette molte altre spiegazioni.

Ne mancano ancora 2.

#18 – #systema

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