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.screen: “Ho il vomito.”

Filippo: “Maddai smettila che non le ho neanche detto che la amo!”

.screen: “Porcod*o, ci mancherebbe solo quello”.

Filippo: “Che esagerato. Poi è pure figa, mica come l’ultima volta, non so di cosa ti lamenti”.

.screen: “Ho il diabete. Seriamente. Muoviti a raccontare sta storia ti prego”.

Le banque

Non la trovo più. Mi metto a ballare un po’ facendo passare il tempo. Prima o poi la ritroverò.

Cazzo, sono un ebete. Ce l’ho di fronte. Sta ballando con una sua amica. Affianco ci sono due maschi. O sono amici o sono gay o ci stanno provando da gay.

E’ arrivato il momento di entrare.

entrata ryan gosling

Vado dritto per dritto su quella che mi interessa. La piroetto e la estraggo dal set. L’intero set scoppia in un applauso per la felicità.

.screen: “Fra un po’ ci pagheranno per andare a figa. Qui il livello di mancanza di uccelli è tale che quando le approcci è festa grande”.

Ha un culo della madonna e delle tette da favola. Sto quasi commuovendomi. Ci ballo un po’ e la isolo sulle sedie.

Lavora nel marketing in ambito moda (ma dai? joy emoticon ). Lei è una stagista e non guadagna tantissimo. Facendo coaching in un weekend guadagno quanto guadagna lei in un mese.

Mi fa veramente un sesso della madonna. Non mi faccio troppi problemi e glielo dico. Le tocco il culo e le tette più volte, anche se continua a togliermi le mani. Sorride.

Parliamo di tutto. E’ molto gentile e si vede che è una persona che ci mette il cuore in quello che fa. Mi sembra proprio una bella persona. Tento di baciarla, ma fa la difficile.

.screen: “Tranquillo, è tutta scena. Tu continua con sta schifezza melensa che poi ci penso io dopo. Stai sereno.”

Filippo: “Guarda che lo so eh. Lasciami fare.”

.screen: “Si ti lascio fare… guarda che altre #13 o, peggio, #5 non ne voglio eh”

Filippo: “Questa volta è diverso…”

Mostrare interesse

Sarà passata un’ora. Le dico che mi ispira un sesso della madonna. Sto seriamente facendo fatica a non violentarla sul tavolo che avevamo affianco. Le passo un dito sulla pelle tra una tetta e l’altra. Lentamente. Me lo toglie.

Vuole essere presa seriamente.

.screen: “Si ma anche te che ti atteggi al Bill Gates della situa. Adesso vuole essere presa seriamente. Avremmo potuto sdraiarcela facile… e tu ti atteggi. Ma diocaro…”

Filippo: “Vuoi stare zitto? Questa non la voglio scopare a sfregio come le ultime 10”.

.screen: “Oh oh oh… ci siamo innamorati qui eh?”

Filippo: “Ma taci.”

.screen: “Filippo si è innamoratoooo… Filippo si è innamoratoooo…”

Filippo: “…”

Più le parlo e più mi sembra di conoscerla da sempre. Il fatto che fa marketing ci fa connettere parecchio. E’ una ragazza intelligente. Si vede che ha dovuto soffrire molto. Mi racconta dei suoi ex ragazzi. Mi racconta del suo lavoro. Mi racconta delle sue colleghe.

matrimonio grey's anatomy

.screen: “Devo chiamare per le bomboniere?”

Filippo: “Senti, per una volta che voglio fare la persona seria e trattarla bene, lasciami in pace.”

.screen: “Vuoi tu… frocio… prendere lei… #23… come tua legittima sposa… e amarla… in ricchezza…”

Filippo: “Oh signore”.

Moving

Il giorno prima mi ero sfondato d’alcol. Già a reggere il gioco lì facevo fatica… non potevo certo bere. Estraggo il bigliettino del drink e glielo offro.

.screen: “A quando la richiesta della sua mano?”

Filippo: “-.-”

Prendiamo il drink. Ci risediamo. La invito a passare la notte con me.

Mi fa che non me l’avrebbe data. Quantomeno, non quella sera stessa. Vuole una relazione.

Le parlo del sesso. Le dico che fatto con la persona giusta è qualcosa di semplicemente straordinario.

Le parlo di #13. Le chiedo se ha mai provato una connessione così forte da pensare di essere destinati a essere uniti per sempre. Una connessione così forte che ogni minuto passato senza l’altro è sofferenza. Una connessione così forte che sembra ti manchi il respiro a non penetrarla perché hai bisogno di ricongiungerti con lei. Quasi che foste la stessa anima… in due corpi diversi. Quasi che a stare distanti l’uno dall’altra sia farvi violenza da quanto forte vi amate.

sedatemi

.screen: “QUALCUNO MI UCCIDA. VI PREGO. UCCIDETEMI…”

Filippo: “Che due coglioni. Dai che funziona!”

.screen: “Si… funziona… se vuoi fare il frocio che se la sposa. Ma diocaro non ti ho insegnato un cazzo in tutti questi anni?!”

Filippo: “Ma vaffanculo va.”

Mi dice che lei vuole conoscere veramente una persona prima di farci sesso. Le dico che voglio che il sesso tra me e lei sia bello per entrambi. Voglio che si senta a suo agio e stia bene con me. Voglio che sia qualcosa che le piaccia e che la faccia stare bene.

Lei annuisce con la testa. Sa quello di cui sto parlando. Mi sente. La sento. La bacio.

bacio

.screen: “Bella, mi piace come tecnica per scopartela.”

Filippo: “Non è una tecnica per scoparmela.”

.screen: “Appunto, per quello funziona. Mo me la memorizzo e la facciamo pari pari con le decelebrate che scopiamo a sfregio.”

Filippo: “La cosa aghiacciante è che non stai scherzando”.

.screen: “Già”.

Extraction

Un mio amico deve tornare a casa, ma ha la giacca nella mia vespa. Le dico di accompagnarmi. Andiamo tutti e 3 alla mia vespa. Saluto il mio amico e rimango lì con lei.

.screen: “Dai ridille che vuoi portarla a casa a scopare”

Filippo: “Ma no dai sto così bene qui a parlare con lei. Poi insomma gliel’ho già detto. Ma perché dovrei insistere? Su dai non c’è fretta”.

.screen: “Cioè abbiamo fatto tutta questa per portarla fino a qui.. e ora fai il gay? Seriamente? Ti prego, dimmi di no.”

Filippo: “Ma non è fare il gay… è interessarsi veramente a lei. E’ aspettare il tempo giusto. E’ fare le cose con calma.”

.screen: “Allora senti. Il diabete te lo concedo. E te lo concedo solo perché forse funziona anche se mi stai facendo vomitare. Ma le frociate no. Ti prego, no.”

Filippo: “Va bene va bene… glielo dico.”

Le propongo di venire a casa con me di nuovo ma non le va. Deva andare a casa con l’amica. Avevo già preso il numero prima quando si era allontanata un attimo.

La saluto, vado alla vespa. Torno a casa… sorridendo.

Day1

La invito a prendere un drink. Solito copione, si va vicino a casa mia. Il cameriere è persino lo stesso. Mi aspetto un qualche commento, lui da bravo non ne fa.

Bevo uno spritz. La guardo negli occhi. Mi parla di lavoro. Mi parla delle colleghe che non fanno quello che devono fare. Si sfoga. Io semplicemente sorrido e annuisco. Aggiungo poco in realtà alla conversazione. Faccio scorrere il tempo.

E’ una partita già vinta, è solo questione di aspettare.

Finito il drink mi propone di fare una passeggiata. Le dico di si.

.screen: “Bon, adesso dirigiti verso casa tua e portala su. Poi te la scopi e finiamo sto dramma”.

Filippo: “Ma dai.. è solo una passeggiata. Poi è ancora presto.”

.screen: “Presto… mi sono scopato tizie in 40 minuti totali se va bene. Qui stiamo scrivendo la divina commedia. Scopatela per carità.”

Filippo: “Va bene va bene”.

Arriviamo sotto casa mia. La guardo. Non riesco a dirglielo, vorrei aspettare. La bacio. Le palpo il culo. La violenterei lì. “Meglio che saliamo a casa mia sennò ti stupro qui”.

delicatissimo

Saliamo a casa mia. Ben presto mi rendo conto di una dettaglio non da poco: ha praticamente una cintura di castità.

Quel diavolo di vestito non c’era modo di sfilarglielo senza praticamente sradicarglielo di dosso.

Filippo: “Furbetta la ragazza. Dai entra in gioco te che qui non so che pesci pigliare.”

.screen: “Diocaro che bocce”.

Filippo: “Si si ok… ma mo cosa faccio?”

.screen: “Ma che culo ah dioca*e?”

Filippo: “Porca puttana, ti vuoi concentrare???”

La riesco a spogliare parzialmente e le tiro fuori le tette.

tetteeee

Filippo: “Porcaput..”

.screen: “Porca troia. Levati dal cazzo, qui prendo il controllo io.”

Filippo: “Eh no, cos..”

Mi viene una mega erezione. Tiro giù i pantaloni ed esco l’uccello.

Filippo: “Maccheccazzo stai facendo!?!?!?!?!?”

.screen: “Ma porca troia fidati”

Lei me lo prende in mano e comincia a farmi una sega.

.screen: “Libidine. Ora verso la vagina e oltre.”

Filippo: “Senti… fa te. Io chiudo gli occhi, non voglio vedere.”

.screen: “Dioc*n ma che problemi hai.”

A quel punto riesco a violarle i pantaloni ed entrare. Le ficco due dita nella figa e comincio a farle il white tiger tantra.

Filippo: “Boia dì sta decollando ahahaha”

.screen. “Fai fare a papà .screen…”

Comincia a godere come una pazza. A quel punto, mi metto inginocchiato affianco alla sua testa e faccio per metterle il cazzo in bocca. All’inizio non era molto per la quale. Il white tiger tantra tuttavia la porta a succhiarmelo.

Filippo: “Grande, ti amo.”

.screen: “MASTER PUUAAAAA… Dai pian, keep calm, che qui ancora la scopata è lontana.”

Comincio a fare di tutto per riuscire a scoparmela… ma niente. Questo è tutto ciò che riesco a ottenere.

.screen: “Tranquillo. Dammi un’altra serata. Ci penso io.”

Day2

Le propongo di venire direttamente a casa mia per vederci un film. Il film che decido di vedere è Nerve:

Che, riassunto, è la più grande figata mai vista di film.

“Va bene, ma ti avviso che ho il ciclo”.

.screen: “Tranquillo, la apriamo come un melone lo stesso”.

Filippo: “Ma se ha detto che ha il ciclo”

.screen: “Ti fidi di me? Ho forse mai fallito?”

Filippo: “Si, un sacco di volte. Sto giro non ti faccio fare una sega.”

.screen: “Vabbè ho capito. Anche sto giro non si scopa.”

Filippo: “Mo vedrai.”

Saliamo da me… ma ho troppa voglia di lei. Rimaniamo praticamente nudi.

stupro don jon

.screen: “Si però non è che posso commuovermi così ogni volta che c’è da scopare. Che spettacolo non è?”

Filippo: “Sssst”

Non voleva neanche che gliela toccassi. Si incazzava quasi ogni volta che lo facevo. Dopo un po’ decido di mettere su il film e guardarcelo.

Cominciamo a guardarci il film abbracciati come due fidanzatini.

La trincea. Quella vera

.screen: “Si ma cazzo almeno provaci, è la cosa più frocia che abbia mai visto.”

Filippo: “Stai zitto che sto seguendo il film. Ma che figata è?”

.screen: “Ma diocaro fai serio???”

Continuo a farle le coccole. Mi accorgo che le voglio veramente un gran bene.

.screen: “No vabbè, ti prego parliamone.”

Filippo: “Ma parliamone di cosa?”

.screen: “Del fatto che stai diventando gay. Io non ci sto. Voglio le scopate a sfregio. Voglio le troie. Andiamo a puttane ti prego. Facciamo qualcosa! Non posso assistere a sto merdaio rimanendo indifferente.”

Filippo: “Senti ma ti vuoi rilassare? Hai proprio così tanto bisogno di sdraiartela? Guardati sto porcod*o di film e lasciamo in pace.”

.screen: “Vabbè ho capito io me ne vado”.

Mettiamo il film in pausa un attimo… e cominciamo a baciarci. Le prendo l’interno coscia… salgo lentamente… e le metto due dita nella figa. Comincia ad eccitarsi come il demonio in persona.

erezione

Mi viene durissimo, lei si bagna come una fontana. Era arrivato il momento. Apro il cassetto, estraggo un preservativo. Siamo al buio. Lei sa cosa sto facendo. Apre le gambe. Mi metto il preservativo… e la penetro.

Filippo: “Oh dioca*e è bellissimo”.

.screen: “Eh? Che è successo?”

Filippo: “Porcod*o non posso venire dopo 2 minuti. Sto godendo come un pazzo.”

.screen: “LA STAI SCOPANDO??!?!? YEEEEE. #23”

Filippo: “Ma porc… stai zitto e goditi il momento oh. Tutta sta fatica e stai pure a fare casino.”

.screen: “Pepeeeepepppepeeeee… Peppepppeeeepeppepepeeee…”

Filippo: “Santa pazienza…”

Stairway to heaven

Veniamo entrambi dopo un sesso della madonna. La abbraccio. Le faccio le coccole. La bacio. La guardo negli occhi.

Non la amo. Quantomeno non ancora. Ma le voglio bene. E’ riuscita a entrarmi nel cervello.

Delle altre con cui mi sento all’improvviso non mi frega più nulla. Non che prima mi fregasse molto.

#13 sembra più lontana. La porto a casa. La stringo forte.

Forse qualche speranza c’è.