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  • libro the gameCanned – in scatola, preconfezionato. Di solito riferito agli opener e alle routine indicando che non è improvvisato.
  • Routine – frasi o solitamente storie brevi per intrattenere il set.

La routine del cubo è una delle tecniche più potenti descritte da Neil Strauss nel suo libro “The Game: la bibbia del rimorchio”. Libro assolutamente da leggere se non in assoluto il migliore nel panorama internazionale sulla seduzione.

In questo libro narra le sue gesta sotto i panni di Style, ovvero uno dei migliori seduttori conosciuti in America. Il libro ha una valenza didattica molto forte. Descrive il suo percorso, il suo cambiamento, i suoi miglioramenti.

Lo Style impedito evolve e cambia diventando un seduttore capace di fare facilmente cose a 3 e ad avere svariate relazioni multiple. Nel mentre incontra svariati mentori. Da Mystery a Ross Jeffries. Da Robert Greene… ad addirittura Tom Cruise.

La pubblicazione del suo libro ha segnato un cambiamento epocale. Sia nella seduzione che nel modo di vivere le relazioni in America. All’improvviso il movimento dei Pick Up Artist è stato popolarizzato. E con esso anche tutte le tecniche, le routine, i modi di fare.

Il modo di insegnare semplicistico dei primi tempi risultò rapidamente antieconomico. Anziché sviluppare la propria personalità, gli studenti cominciarono a diventare Style. Con la pubblicazione del libro, interi modi di fare, routine, modi di pensiero… divennero copiati e replicati in serie.

All’improvviso se approcciavi delle ragazze e facevi il test delle migliori amiche o il test dei sorrisi a U vs sorrisi a V venivi blastato. O la routine dell’evolution phase shift di Style per arrivare al bacio. Tutti i loro modi di fare, di dire, di comportarsi… rovinati.

Marketers Ruin Everything

Il canned: croce…

La prima regola per quando si trova un trucco o una routine… è quella di non parlarne. Più una tecnica o una routine viene utilizzata e diventa inflazionata, meno avrà successo. Un esempio è la piroetta.

E’ stata popolarizzata nel settembre 2013 da Zema. Nel mondo americano era già conosciuta come “spin move”, ma dal 2013 ha cominciato a diffondersi in tutta Italia. Pochi natural approcciano di piroetta. Molti Dance Gamer invece la utilizzano come approccio standard.

Anche le tecniche vivono di mode. Essendo usata dal più forte Dance Gamer in Italia e dai suoi migliori amici, presto tutti gli aspiranti Dance Gamer hanno seguito a ruota. Pure quelli scarsi e pessimi. Inutile dire che questo ne ha diminuito enormemente l’efficacia. Lo stesso vale per ogni tecnica o routine da libro. Più è popolare, più è diffusa nell’ambiente in cui agirete, meno una tecnica avrà effetto.

Un’altra problematica dei game canned da libro è che non potete usarlo nei circoli sociali. Non potete fare il test del cubo o qualsiasi altro gioco a tutte le ragazze che vi presentano. E’ un attimo diventare quello dei giochi o rendere palese e chiaro che ci state provando. Molto spesso nei circoli sociali è invece indispensabile NON rendere palese che ci state provando.

Un altro problema del game canned è che è molto efficace. Se avete una serie di routine in scatola pronte, metterle in campo una in fila all’altra è molto potente. Il risultato è che finché inanellate routine la ragazza sarà incollata a voi. E’ molto rischioso però copiare le routine di altre persone. Se incoerenti con la vostra personalità, appena le finirete perderete la ragazza. L’incoerenza sarà troppo netta. Avere delle routine pronte da usare alla bisogna va bene. Costruire la propria intera personalità su canned altrui è antieconomico e controproducente.

Mi è capitato tristemente di bruciarmi occasioni proprio per questo motivo. O per aver fatto il test del cubo a una ragazza che poi ha saputo che era un tecnica da libro. O avere addirittura ragazze di Bologna che mi riconoscevano a Padova perché quando mi chiedevano che lavoro facessi rispondevo sempre “il modello di culo gay passivo”.

Infine, a volte le troverai ingombranti. In alcune seduzioni rapide mi sono ritrovato a farle in automatico… e perdere tempo. Volevo andare in profondità, volevo conoscerla meglio… eppure stavo a perdere tempo con routine calibrate per fare attraction. Tragico.

Per questi motivi molti odiano il canned. O dicono che sia da newbie.

…e delizia

routine degli anelliMolte volte tuttavia il game canned vi salverà la vita. “Per me tu sei troppo piccolo per me.” “Hai ragione, infatti è meglio che facciamo in fretta. Ho la mamma fuori che mi aspetta per riportarmi a casa!”. Nei game rapidi è necessario avere la risposta pronta alla maggior parte degli shit-test.

La routine degli anelli fa esattamente questo. Non serve assolutamente a nulla. Ma a zero. E’ una cagata di routine colossale. Inutile proprio. Ma… è facile. Sei in panico, stai perdendo il set, non sai cosa dire, non sai cosa inventarti…

…minchia ha un anello. Routine degli anelli. Bam, set agganciato. Hai fatto attraction? No. Hai fatto comfort? Boh forse pochino, ma neanche. Ti ha salvato il culo? Si, esatto. Posso farne a meno? Si, decisamente. Se non è necessaria, non farla.

Lo stesso vale per il cubo. La routine del cubo come vedremo è molto molto potente. Il suo scopo è scardinare le sue resistenze coscienti andando più in profondità. Questo vi permetterà di entrare molto di più in connessione con lei. E’ un’ottima routine da C2 (comfort – connection). Ed è straordinaria per riuscire a penetrare mentalmente una ragazza che cerca di chiudersi, di non farsi conoscere, che ha paura ad investire.

Posso fare senza? Si. Normalmente piuttosto che usare il cubo cerco di leggerle la mente. Le dico cosa penso di lei e comincio a fare letture a freddo dirette su di lei. Non solo cose comuni, anche cose profonde. Per farlo tuttavia è necessaria una certa pratica ed esperienza. Il cubo in questo ti facilità parecchio.

Tuttavia… proprio perché è la più famosa… è anche la più abusata. Sarà facile che troverete ragazze che l’hanno già fatta o sentita. Rischiate addirittura di perdere un set se la fate alla ragazza sbagliata. Quindi è da usare a vostro rischio e pericolo.

Demonizzazione dei modelli americani

Gran parte delle scuole italiane di seduzione demonizza Mystery e altri metodi americani. Il motivo è semplice: vende. Se vi dicessero che con un libro da 8.50€ avreste gran parte dei concetti principali di outergame sulla seduzione… comprereste mai un corso da 300-500-2000€?

Un paio delle leve che usano sono appunto l’utilizzo del canned. Non vorrete mica essere dei robot della seduzione!?! Peccato che per chiudere sistematicamente… dovrete essere dei robot. Le risposte giuste esistono. E sono sempre le stesse.

E come un videogioco in cui continuate a perdere. Ripetete mille volte gli stessi passaggi meccanicamente… finché vi riesce. Boom, battuto il boss finale. E da lì è tutta in discesa.

Potete avere una vostra personalità, ma gli elementi cruciali sono segnati. Poi si sono inventati i “metodi natural”… che altro non sono che il Mystery Method. Ma ovviamente non possono dirvi che hanno preso il Mystery Method. L’hanno girato un po’… e boom, nuovo metodo. Altrimenti non venderebbe. “Il Mystery Method?? Ah ma lo conosco!”.

Quando conobbi il buon urbard, uno dei player più forti che abbia mai conosciuto, lo vidi fare un game rapido e devastante. Arrivò facilmente a farsi chiedere addirittura il numero dalla ragazza. Una volta usciti dall’interazione si girò verso di me e mi chiese “secondo te… quanto di quella interazione era canned?”.

Riconobbi un paio di frasi da seduttore e gli dissi “mhmm… il 20%?”. Lui sorrise: “Almeno il 95%”.

Le giocate più violente infatti le fai inanellando routine canned una dietro l’altra arrivando diretto alla chiusura. Essere sicuro di te è anche proporzionale a quante volte hai “giocato quel livello”. Se tutta l’interazione l’hai già fatta migliaia di volte… è ovvio che sei sereno, deciso e sicuro di te.

Se questa strategia di gioco non funziona è o perché hai delle routine deboli o hai un innergame che fa pietà. O hai il valore di uno spazzacamino (cit.).

Quindi .screen devo impararmi tutte le routine a memoria e poi uscire!?!?

No. Il canned e le routine vanno solidificate giocando. Altrimenti vai in sovraccaricamento cognitivo e invece di seguire il flusso pensi a mille puttanate. Un po’ come se dovessi giocare a Guitar Hero. Inutile studiarsi a memoria la guida su come premere i tasti. Ti serve la memoria muscolare e molte ore di pratica per passare un pezzo difficile.

Il cubo

Ora vedremo l’esecuzione della routine del cubo. Nel video qui sopra vediamo Style che la prova su una ragazza. Nell’Annihilation Method Style descrive questa e altre routine molto potenti (un’altra che vi consiglio di provare è quella delle 5 domande). Per lui erano la struttura portante del suo game, tanto da spiegarle nel suo corso principale.

Il mio consiglio è di farla anche agli uomini, per non far vedere che è un gioco per sedurre. Inoltre, la gente parla e un tuo amico potrebbe chiederti di farla ad una sua amica. Va tuttavia usata con moderazione, per i motivi detti in precedenza.

Scenario – extended

Sia per gli uomini che per le donne il test rimane pressoché invariato. Quando la cosa non cambia, uso Target invece che Lui o Lei nei dialoghi.

Mantenendo il contatto visivo (è fondamentale) per tutta la routine, dirai:

Tu: “Vedi molta luce, senti il caldo e c’è sabbia ovunque. Dove pensi di essere?”

Target: “In un deserto”. Ogni altra risposta e/o indecisione può essere usata per sfotterla: “Iniziamo bene.. :P” piuttosto che: “Dai, sul serio hai così poca immaginazione? :)” ecc.

Tu: “Ottimo. Tu ora vedi questo paesaggio come se fossi in un videogioco. Non ci sei fisicamente dentro, lo vedi da fuori e, man mano che procediamo mi devi descrivere come inserisci i vari elementi nel paesaggio.”

Nota: spesso non capiscono che si è fuori dal gioco, per questa la simulitudine con il videogioco. Altrimenti, spuntano spesso fuori considerazioni del tipo “rispetto a me” oltre a definire il cubo come troppo piccolo. Potete evitarla, ma torna utile.

Target: “Ok”

Tu: “Perfetto. Ora aggiungi un cubo al paesaggio. Come lo vedi? Quanto grande è? E’ appoggiato o sopraelevato? Insomma, descrivilo.”

Target: “Ok, lo vedo al centro della scena, è grande 4m, è appoggiato.”

Tu: “Ok, e di che colore lo vedi? E’ trasparente o opaco? Dammi poi due aggettivi per il colore o il cubo”

Target: “Lo vedo rosso, opaco e mi suscita passione e intelligenza”

Tu: “Perfetto, col cubo abbiamo finito. Ora aggiungi alla scena una scala. Di che materiale e tipologia è fatta? E’ di marmo, legno, a gradoni, a pioli, a chiocciola.. Dove la vedi? Quanto alta è? Quanti pioli ha?”

Target: “Vedo una scala enorme, lunga sempre. La vedo con 40 pioli ma la vedo impiantata per terra. Vedo una scala a pioli di legno, molto larghi.”

Tu: “Ma questi pioli come sono? Sono resistenti o cedono? Inoltre, la scala è appoggiata o no al cubo? Dammi poi un aggettivo per la scala.”

Target: “I pioli sono resistenti, ma non solidissimi. Diciamo che con un forte peso possono cedere. La scala è in piedi, staccata dal cubo. L’aggettivo è incredibile.”

Ora c’è la variante: per gli uomini una farfalla, per le donne un cavallo. NON mischiate le domande.

Tu: “Ok, abbiamo finito anche con la scala. Ora entra in scena un cavallo. Dimmi di che colore è, dov’è, cosa fa, ecc.”

Lei: “Vedo un cavallo allegro e spensierato, che si avvicina verso il cubo trotterellando, la chioma al vento. Il colore è marrone, sul chiaro con una striscia bianca sul petto. E’ un purosangue, giovane.”

Tu: “Dammi un aggettivo per il cavallo”.

Lei: “Rampante”.

Variante Maschile

Tu: “Ok, ora entra in scena una farfalla. Mi devi dire quanto grande la vedi, se più grande del normale o meno o uguale, di che colori la vedi e come si muove.”

Lui: “La vedo più grande del normale, grande quasi 4-5 volte tanto. La vedo coloratissima e che svolazza felice molto lentamente attorno al cubo.”

Tu: “Dammi un aggettivo per la farfalla”.

Lui: “Selvaggia”

Questa è la versione base. Se vedi interesse, c’è tempo e connessione, continua. Sennò da qui in poi puoi chiudere quando preferisci.

Tu: “Ottimo, bravissimo/a. Adesso manca solo la tempesta. Devi dirmi dov’è, quanto grande è ed estesa, se ha o non ha i fulmini, se ha o meno il vento, se ha un tornado o meno, ecc.”

Target: “Vedo una tempesta gigantesca, con dei fulmini enormi e con un vento terribile sopra il mare in lontananza. Non c’è il tornado ma non escludo che possa formarsi all’improvviso”.

Tu: “Dammi un aggettivo per la tempesta”.

Target: “Preoccupante”.

Tu: “Ora la tempesta arriva nello scenario e distrugge tutto tranne una cosa tra Cubo, Cavallo/Farfalla e Scala. Quale si salva?”.

Target: “Il cubo”.

Interpretazione

gioco del cuboIl cubo rappresenta te stesso, come ti vede il tuo subconscio. Il metro di misura è la tua altezza. Per cui se vedi un cubo piccolo sei una persona timida e più introversa. Se invece vedi un cubo più grande del normale sei una persona molto sicura di te, estroversa. Se è enorme, vuol dire che sei sfrontato, non te ne importa nulla del giudizio altrui e hai un ego smisurato.

Il colore serve per rappresentarti. Sotto c’è la spiegazione di tutti i colori di cosa significano. Gli aggettivi sono una scusa per darti degli aggettivi per capire cosa ne pensi di te.

Anche la posizione è significativa. Se il cubo è appoggiato significa che la persona è pragmatica, se è infossato è molto pragmatica e si vede con poca creatività, se invece è sopraelevato più alto è più la persona indicata è creativa.

Arriviamo poi alla consistenza. Se il cubo è opaco invece vuol dire che si è una persona che non fa trasparire i propri sentimenti ed emozioni, se invece è trasparente, vuol dire che abbiamo di fronte una persona che li fa trasparire.

La scala invece rappresenta gli amici. Se è appoggiata, vuol dire che sei una persona che fa affidamento sugli amici, altrimenti vuol dire che sei una persona più indipendente (nell’esempio non è appoggiata, in modo coerente poi con il fatto che rimane solo il cubo alla fine).

Il materiale è il valore che dai agli amici, per cui un valore normale (la maggior parte dice di legno) nel caso di scala di legno a pioli (classico) piuttosto che valore maggiore per scale di marmo o materiali pregiati.

Il numero di pioli indica invece quanti amici vede il Target nella sua vita, che può “considerare come amici”. La risposta standard è circa 5-10, di più sono tanti, di meno pochi. La solidità dei pioli indica quanto la persona pensa di potercisi affidare. Pioli resistenti indicano amici affidabili e viceversa.

L’aggettivo, stessa storia che per il cubo.

La descrizione del cavallo è piuttosto semplice, essendo una descrizione diretta del partner. Il colore indica come vediamo il sesso. Più è chiaro e più ci sembra una cosa normale, più scuro è più ci sembra “peccaminoso”.

La descrizione della farfalla è lo stesso. La dimensione indica l’importanza che diamo al partner. Più grande è più diamo una grande importanza e viceversa, non ce ne frega nulla se è troppo piccola. Il colore indica il livello di intimità raggiunto col partner e come vediamo il sesso. Più o meno vale lo stesso di prima. Colore nero sesso peccaminoso e poca intimità, più è colorata più il discorso si capovolge. Se è un purosangue, significa che vuol
un partner giovane e di qualità.

Per entrambi, la direzione è importante. Se sta fermo/a è segno di stabilità, se invece gira attorno al cubo o alla scena da un senso di protezione nei nostri confronti e di stabilità. Più vicino è più vediamo vicino il nostro partner, ideale o meno. Se vola tra i pioli della scala, vuol dire che si confonde un po’ con i propri amici. Se si avvicina, vuol dire che pensa che il partner stia arrivando mentre se si sta allontanando che lo si sta per perdere.

La tempesta indica invece i problemi. Se è vicina o sulla scena, indica che sono problemi che stanno avvenendo ora, viceversa se è lontana vuol dire che non sono problemi che abbiamo ora, ma che vediamo in futuro. Se ci sono i lampi, vuol dire che abbiamo paura di questi problemi, se c’è vento vuol dire che sono problemi rognosi, mentre se c’è un tornado vuol dire che sono rogne gigantesche.

Il gran finale, indica cos’è più importante per il target. Se rimane il cubo, vuol dire che è una persona abituata ad arrangiarsi e che punta tutto su se stesso, senza chiedere l’aiuto degli altri. Se invece rimane la scala, vuol dire che vuole molto bene ai suoi amici e che per lui/lei sono tutto. Se invece rimane il cavallo/la farfalla, vuol dire che per il target è molto importante il suo partner.

Interpretazione dei colori

colori nelle diverse cultureAnche i colori sono importanti e hanno un significato.

GIALLO

E’ il colore del sole, dell’oro, dell’allegria, della felicità e della fantasia, caldo, gaio, tonico, dinamico, creativo. Rappresenta l’ottimismo, l’intelligenza, la saggezza, la parola. Chi lo ama ha un carattere aperto, ottimista, estroverso, divertente e scanzonato, sereno e cordiale. E’ entusiasta della vita e s’infiamma facilmente. Tiene molto ad affermarsi, e a conseguire posizioni di prestigio personale, cerca sempre esperienze nuove. Ha bisogno di una vita piena e intensa, pensa sempre al futuro in modo gioioso. E’ molto convincente, ambizioso, vanitoso, coraggioso ma anche generoso, deve sentirsi importante.

ARANCIONE

E’ il colore dell’ottimista ad oltranza, della persona sincera e aperta. Per natura è allegro e vivace, il suo atteggiamento è in genere brillante, positivo ed energico. Il modo di ragionare è semplice, chiaro e lineare, molto coerente, affabile, abitualmente loquace, estroverso e socievole. Apprezza in pieno la vita, esprimendo sempre e ovunque coraggio, spontaneità e buonumore, ottimi i rapporti con gli altri. Rispetta tutti ed è dotato di grande umanità, ha sempre bisogno di conoscere ed essere coinvolto da interessi diversi.

ROSSO

E’ il colore del fuoco, del sangue, degli slanci vitali e dell’azione. Chi lo ama è ottimista, deciso, impulsivo, combattivo, competitivo, passionale, entusiasta, estroverso, autonomo. Cerca il prestigio e vuole dominare, ha bisogno di affermarsi professionalmente. Il temperamento è molto vivace, con una gran voglia di agire, coraggioso, cerca di vivere pienamente ogni attimo, fa tutto il possibile per affermarsi ricercando una posizione di primo piano. Prende le sue decisioni senza tentennare e lavora con vigore e potenza esecutiva. Dotato di un’intelligenza pratica e spirito di sacrificio.

VERDE

E’ il colore della speranza, di chi vuole crescere, affermarsi, comandare. E’ una persona calma e tranquilla, amante della stabilità, di una vita senza scosse ed imprevisti. Molto onesto, equo e realista, desidera sicurezza e continuità, è competitivo e un pò arrivista, ha difficoltà a collaborare con gli altri, non disdegna di mirare ad una certa affermazione personale. Prefissato un obiettivo, lo segue fino in fondo con decisione, grinta ed agilità mentale. Molto efficiente ed abile sul lavoro, in casa ama l’ordine e la pulizia. Un intellettuale dotato di grande moralità e di buon senso.

BLU

E’ il colore del mare, del cielo, della tranquillità, della tenerezza, della gioia di vivere. Il carattere è dolce e gentile, tenero, romantico, semplice e sensibile, ama la natura, gli animali e i bambini. Ha grandezza d’animo, buona fede, ingenuità e dedizione, in genere ha un aspetto giovanile, ed emana un forte senso di calma. Apprezza la sincerità e l’onestà, cerca rapporti cordiali e duraturi, ama studiare, riflettere, è attratto dal mistero. Sa comunicare molto bene e si esprime con grande facilità. E’ una persona degna di fiducia e fedele. Riesce molto bene in attività intellettuali. Un buon compagno, comprensivo e tollerante, affettuoso e per nulla geloso.

VIOLA

E’ il colore dell’arte, della fantasia, del sogno, dell’altruismo e della guarigione. E’ dignità e nobiltà, intelligenza, prudenza, umiltà e saggezza. Il carattere è un pò difficile con tendenze opposte e inconciliabili. Ha bisogno di sentirsi libero, vuole affascinare, suscita ovunque simpatia e ammirazione. E’ molto disponibile e comunicativo, possiede grande umanità, coltiva interessi ad alto livello, colto e sensibile. Desidera aiutare gli altri in modo significativo, ha inclinazione per l’occulto, il magico e l’arcano. Ha buon gusto e cura molto il suo aspetto fisico. Raffinato cultore della bellezza e dell’arte, vita eccitante.

MARRONE

E’ il colore della terra, del tronco degli alberi, della sicurezza, dell’amore per le proprie origini, della prudenza, della pazienza e tenacia. Desidera molto la tranquillità della casa, affettivamente ha bisogno di un rapporto stabile e sicuro e cerca un partner che ami le stesse cose. E’ una persona fidata, calma, riflessiva, passiva, integra. Il carattere è semplice e lineare, con grande forza d’animo, crede nelle tradizioni e non ama troppo le novità, ha concentrazione, perseveranza, logica, ricchezza interiore e capacità lavorativa.

GRIGIO

E’ il colore della nebbia, dell’ombra e del crepuscolo, dell’eleganza e della distinzione. Indica incertezza, purezza, franchezza, sensibilità, superficialità e mancanza d’autostima. L’intelligenza è notevole, ma ha un carattere inflessibile e tende a giudicare severamente gli altri. Solitario, cerca di tenersi a distanza dalla confusione, un pò introverso, può sembrare freddo, inavvicinabile e poco cordiale, timido e chiuso, ha paura di affrontare la vita. Teme l’imprevisto e gli stimoli esterni, detesta il compromesso e non accetta di lasciarsi coinvolgere, ama la verità ed è pieno di speranza.

NERO

Il nero, la negazione, rappresenta la rinuncia, la capitolazione completa o l’abbandono, ed influenza fortemente la scelta degli altri colori, rifondandone il carattere. Chi sceglie il nero rinuncia a tutto e protesta energicamente contro una situazione che non è come egli vorrebbe che fosse. Si ribella alla sorte, rischiando di agire in un modo precipitoso ed irrazionale.

Con chi usarla

Puoi usarla un po’ ovunque e, soprattutto, con chiunque per stupire e creare connessione. Ottima anche per dimostrare il valore col Leader di un gruppo.

La cosa importante però è saperlo fare. Ciò significa che, prima di field- testarlo, ti conviene provarlo più volte con i tuoi amici e amiche. Se dai a vedere di avere esperienza col cubo risulterai molto più convincente e intelligente, invece che un novellino.

Spesso infatti potrai incontrare diffidenza e scarso entusiasmo, in particolare da menti più scientifiche e meno propense ad accettare le letture a freddo. Se però lo fai nel modo migliore, riuscirai ad abbattere ogni scetticismo.

Psicologia dietro il cubo

Il cubo funziona perché è un modo per entrare in connessione con chi lo fai. Ti permette di andare a scoprire dei dettagli intimi di come vede se stesso e gli altri. Anche dovessi sbagliare, è difficile che non te lo dica. Anzi, spesso sarà contenta di spiegarti com’è la sua realtà. In questo modo potrai entrare molto facilmente in connessione anche su argomenti intimi. Come il partner o su come vede il sesso.

Questo velocizza decisamente le fasi di comfort. Ti permette infatti di impostare un appuntamento correttamente senza doverti preoccupare di “fare le domande giuste” o di far andare il discorso nel modo corretto. Parlerete delle cose necessarie prima della chiusura in modo automatico.

Inoltre, se ben fatto, ti può anche far acquisire valore ai suoi occhi. Cosa decisamente utile.

Introduzione del gioco

sguardo ipnoticoDevi guarda dritto negli occhi la persona con cui stai facendo il test. E’ importante cercare di tenere lo sguardo il più fisso possibile, proprio per dimostrare interesse in quello che ti sta dicendo e creare una connessione. E’ assolutamente vietato appoggiare la testa sulla mano, neanche lievemente, per non sembrare annoiato. Il tuo body language deve riflettere la massima apertura.

Di solito, per introdurlo, dico che come hobby ho la “lettura della mente”. Basta chiedere prima a lei che hobby ha. A quel punto le chiedi se vuole provare. Se ti sembra interessata, parti a fare il cubo.

Certi player ritengono che il gioco non andrebbe mai imposto, ma dovrebbe essere esclusivamente fatto se chiesto dal target. Dicendo “conosco un gioco dove in 3 domande banali posso conoscere dettagli molto intimi della tua personalità tramite il subconscio” spesso il Target esordirà con un “non ci credo” piuttosto che con un “tutte cazzate” ecc. Ti basterà dire: “Proviamo allora” per iniziare con il gioco.

Se devi fare esercizio, ti invito ad imporlo per le prime volte anche se il target non si rivela particolarmente recettivo. L’importante è fare pratica. Ovviamente, senza obbligare nessuno. Una volta presa un po’ confidenza con il gioco, non insistere più per farlo.

Un’altra tattica molto utile è quella di circondare la ragazza. Se sei in un gruppo e vuoi conquistare una ragazza, un modo divertente potrebbe essere quello di fare il test a tutti fuorché che a lei. Se hai fortuna, lei ne sentirà parlare da una sua amica che hai impressionato e ti chiederà di farlo anche a lei. Attenzione però a non accettare troppo in fretta.

Target multipli

Se introduci il gioco quando sei in un gruppo, potrebbe capitarti la richiesta di eseguire la routine con target multipli. Il che vuol dire, far visualizzare queste cose a 2 o più persone contemporaneamente.

La difficoltà principale è mantenere l’attenzione. Infatti, il modo migliore è scegliere una persona e fare il gioco solo per quella mentre gli altri ascoltano. Non dev’essere necessariamente il tuo obiettivo. La scelta migliore però è una persona di valore, magari il leader del gruppo, per far vedere che riesci a stupirlo e ad avere potere su di lui.

Evita persone molto timide o di scarso valore, altrimenti l’attenzione sarà bassa oltre ad avere un’interpretazione “triste” e più problematica del cubo.

Contatto fisico

contatto fisicoIl gioco del cubo ti permette di usare il contatto fisico per creare ulteriore intimità. Non è necessario e non è una tecnica. Il contatto fisico va fatto solo se ti sembra il caso di farlo. Se la situazione non è la migliore, forzare il contatto fisico farò solo peggio.

L’esempio principe, è il “farsi dare le mani”. Si tratta di guardare la ragazza e dirle “Ok, ora mi devi dare le mani” e allunghi le tue mani con tranquillità e sicurezza, come se fosse normale. Se non te le da, puoi scherzare e fare senza o, meglio, rifiutarti di andare avanti finché non ti da le mani dicendo “senza non funziona” in tono serio e facendo finta che non ti interessi più. Comincia a cambiare discorso se la vedete ancora titubante.

Una volta prese le mani, puoi anche chiederle di chiudere gli occhi. Questo è un forte senso di fiducia oltre a permetterle di visualizzare meglio il cubo. Ormai in questa fase il contatto visivo è secondario e quindi potete puntare di più sul fattore fiducia e il rafforzamento della connessione.

Volendo aumentare l’immersione nel gioco, puoi addirittura chiederle di poggiare i suoi piedi sopra i tuoi. In questo modo, iniziando la routine, potrai muovere i piedi per farle perdere il senso spazio-temporale. Personalmente non lo trovo necessario, ma vale la pena provare se vedete la ragazza molto lanciata.

Mantenere l’attenzione

Il problema principale del test del cubo è che la versione extended può durare 20-30 minuti. Per questo devi mantenere il più possibile il contatto visivo e rendere il gioco il più divertente e interessante possibile. Le prime volte ti verrà da ridere, è normale. Col tempo ti abituerai a restare il più serio possibile. E’ brutto vedere una persona che ti ride sguaiatamente in faccia senza motivo. Devi essere imperturbabile, per questo serve pratica.

Può capitare di far fatica a mantenere l’attenzione. Per esempio, al target il gioco non piace o ci sono eventi esterni che continuano ad interrompervi. In tal caso, chiudi il gioco anche se non è finito e dai l’interpretazione di quanto spiegato fino a quel momento.

Le parti importanti sono solo il cubo, il cavallo/farfalla e la scala. La tempesta e il finale puoi tagliarli in caso di necessità.

Se ti interrompono e la discussione si sposta su altro, non forzare mai il ritorno al gioco. Non serve. Se lo stavi facendo bene, sarà il target stesso che finito il discorso ti proporrà di riprendere il gioco. Non avere fretta.

Varianti tagliate

In giro trovi delle varianti. Personalmente non le consiglio perché rendono il gioco più complesso o meno efficace. A te la scelta di provarle o meno.
• Introdurre anche i fiori. Rappresentano i progetti/figli. E’ qualcosa secondo me di troppo poco definito, che allunga troppo il gioco e di scarsa utilità. Inoltre, sono difficili da interpretare.
• “Il cubo lo vedi di fronte o da un angolo?” di fronte vuol dire che affronti i problemi di petto, da un angolo che sei una persona più analitica. Funziona poco oltre a voler dire poco e ad allungare il gioco per niente di importante.
• NON mischiare le domande di farfalla e cavallo. La grandezza del cavallo rimane spesso sempre quella, si perde tempo. Il cavallo multicolor non me l’ha mai detto nessuno e non avrebbe senso.

Conclusioni

In giro troverai molte routine. Provale, falle tue, divertiti. Lo scopo dev’essere quello di provare trucchi nuovi e capire se si adattano alla tua personalità. Prenderle come spunto e modellarle su di te. Troverai molte tecniche e cose divertenti da provare con le ragazze. Diffida da chi prende la seduzione troppo seriamente. E’ solo un gioco! Se non ti diverti, non ha proprio senso neanche metterti a farlo.

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