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Oggi parliamo di come lasciare una ragazza e in particolar modo del Frontal Crash.

In quell’articolo si racconta di come alcune donne seguissero in modo ricorrente un modello comportamentale. Ovvero facevano innamorare totalmente il partner. Una volta “cotto”, cominciavano a cercarne un altro. E appena trovato il partner migliore, lo facevano amabilmente schiantare contro un muro, da solo. Senza alcun tampone emotivo pronto ad attutire il colpo.

Il peggiore che ho dovuto subire sono state 5 corna in serie in un mese. Fino ad arrivare al punto che fra poco lei neanche si ricordava come mi chiamavo prima di lasciarmi.

A quel punto pensai… e se invertissi il pattern? Se invece di subire un frontal crash, non fossi io a forzarlo?

Perché le persone vogliono farti soffrire?circuito elettrico

Una persona potrebbe chiedersi: perché? Che vantaggio ha una persona nel farti soffrire? Nel metterti in difficoltà? E, addirittura, nel rovinare completamente un rapporto che fino a quel momento era così bello e stupendo?

Parlassimo di un puttaniere come vengo amabilmente dipinto, uno potrebbe avere anche una risposta semplice: per aumentare i risultati e arrivare a far sesso anche con 2-3 donne nuove al mese. Ma da una ragazza? Specialmente una ragazza che magari fino a qualche giorno fa ti parlava di “amore per sempre”, di “stare sempre assieme”, di “sposarsi”, di “figli” e di altre stronzate…? Perché?

E’ come se la nostra mente fosse un circuito elettrico. Finché la corrente che passa è poca, tutto regge e funziona. Man mano che aumentiamo il carico possiamo arrivare al punto che non siamo più in grado di gestire così tanta corrente. Finché il circuito si rompe e smette di far passare corrente.

L’obiettivo di un lavoro importante sull’innergame è proprio quello di riuscire a reggere carichi di energia sempre più alti. In questo modo si riescono a reggere situazioni con emozioni sempre più forti senza perdere la ragazza.

Lavorando quindi a un livello meramente emozionale, ci rendiamo conto di come degli scenari in cui lei parla di amore per sempre. Figli. Sposarsi, ecc. implicano un’emozione molto forte, ovvero l’innamoramento, che raggiunge i suoi picchi massimi. Possono anche esserci altre emozioni, come l’arrabbiatura. Litigi forti, tentativi di manipolazione, ecc. che vanno a colpire emozioni molto negative. Non importa quale sia l’emozione, ma una donna può metterci in difficoltà su una qualsiasi di queste emozioni.

Nel momento in cui non riusciamo a reggere il carico, siamo fuori. Questo può capitare perché lei magari riesce a reggere livelli emozionali superiori o magari perché lei ci prende in pancia molto di più di quanto non prendiamo lei. Se lei ha un valore superiore e ci fa innamorare di più, può reggere anche carichi minori, ma mandarci fuori gioco lo stesso. Viceversa, se abbiamo un innergame potente, possiamo frequentare anche ragazze di livello oggettivamente superiore, perché riusciamo a reggere emozioni più forti di quelle che riesce a reggere lei.

Mettere le persone nella merda

mettere nella merdaNel viaggio dell’eroe, il buon Vogler parla di come la scena migliore, più divertente, è quando mettiamo il protagonista nella merda. E’ interessante vederlo lottare contro le sue paure. Contro i suoi mostri. E vedere come supera le difficoltà. Come cambia, come razionalizza i pali in bocca. Come diventa mentalmente più forte crescendo durante il percorso. Soffrendo, arrivando quasi a morire. Sopravvivendo.

Per questo, quando in un’interazione qualcuno mostra una debolezza palese, la scena più interessante, divertente… è colpirla al centro. E’ ovvio che una ragazza vedendo dei tuoi problemi evidenti di innergame, finirà per colpirli direttamente. E questo è tanto più vero, quanto più è innamorata di te. Lei non può investire emotivamente in un circuito debole. Lei vuole qualcuno capace di reggere qualsiasi emozione con lei, in modo da avere una vita e una relazione appagante.

Anzi, l’invito è quello di cercare di frontal-crashare prima possibile. Trovatosi di fronte al dolore, di fronte alla sua paura manifesta, è obbligato a cambiare. O quantomeno, è il modo migliore per metterlo di fronte ai suoi limiti. Inoltre, capiamo subito che il nostro tempo è sprecato con qualcuno che non riesce a gestire il rapporto con noi. E non ha senso investirci ulteriore tempo.

Per questo dunque, frontal-crashare il più rapidamente possibile fa aumentare i risultati. Ti induce a cambiare molti partner e allo stesso tempo ti porta a vivere le storie più intensamente. Proprio perché l’obiettivo è spingere al massimo su tutto il range emotivo per vedere se il partner regge. Se regge, avrai i momenti più belli che tu abbia mai vissuto. Altrimenti ti scenderà all’istante, arrivando a non interessarti più granché. Riuscendo quindi a lasciarlo/la con relativi pochi strascichi emotivi.

Si ma… poi rimango solo

rimanere da soloQuesto è il problema più grande che dobbiamo affrontare. La paura di rimanere soli. Di non avere un supporto. Di non avere sesso. Di non avere qualcuno che ci sta vicino. La paura di venire abbandonati e non riuscire a trovare qualcun altro che faccia al caso nostro.

Per questo motivo spesso invece che frontal crash netti, si finiscono per innescare letteralmente delle guerre di posizione. Fatti di colpi mancini, fino a riuscire a piegare l’altra persona. O, ancora, relazioni spente, mantenute perché sono “comode” e nessuno dei due si sente troppo coinvolto. Si, ma questo non è vivere. E’ accontentarsi.

Il che va bene. Accontentarsi è indispensabile quando vuoi mantenere un aspetto della tua vita stabile per lavorare su altri. Tuttavia, alla lunga, può farti diventare frustrato e insofferente.

Questo è un problema anche nell’improvvisazione teatrale. Spesso non si vuole spingere fino al limite, non si vuole rischiare, proprio per non rimanere soli in scena. Per paura di dire quella cosa che fa andare via l’altro. O magari lo uccide. O ha chissà quale altra conseguenza. Fai tua la solitudine. Reintegrala. E diventa invincibile.

Come non avere alcuno strascico emotivo

E’ dunque un braccio di ferro. Non una cosa logorante, faticosa, piena di dolore. Un braccio di ferro in cui entrambi giocate e alla fine uno dei due distrugge l’altro. E una volta distrutto, addio.

Nel momento in cui l’altra persona comincia a non reggere e a manipolarti le prime reazioni sono:

  • nascondersi o vergognarsi. Cominci a sentirti veramente in colpa per le puttanate che ti butta addosso. Da qui l’odio per le psicopatiche. Perché si ha paura delle loro reazioni. Non si ha una realtà forte e si finisce per cadere nei loro attacchi.
  • capisci che le manipolazioni sono focalizzate sul farti sentire inutilmente in colpa. Solidifichi il tuo innergame creando una struttura solida. Questa struttura solida ha delle fondamenta ma hai avuto poco modo di metterla alla prova. Per cui cerchi continuamente di avere ragione e reframmare gli altri per farli entrare nella tua realtà.
  • cominci a riuscire a cambiare la realtà di alcune in una più funzionale. Inoltre, capisci che altre sono solo dei piccioni che cagano sulla scacchiera per distruggere tutto e non ascoltare.
  • A questo punto, smetti di farlo. Smetti perché ti rendi conto che spesso le persone non vogliono cambiare la loro realtà. Anzi, il loro cervello farà di tutto per rafforzare la loro realtà. Perché cambiarla vuol dire sofferenza, dolore, stare male. A quel punto stai zitto e nexti potente, sapendo che è inutile fare diversamente.

Raggiunta la terza fase, appena il frontal crash arriva a essere inevitabile, saluti e passi al carro successivo.

Perché non ha senso il chiodo schiaccia chiodo

chiodo schiaccia chiodoSpesso possiamo pensare di trovare una persona per attutire la perdita della precedente. Tuttavia, questa cosa non funziona. Ma non funziona proprio per niente. Così come avere relazioni multiple contemporanee pensando che siano stabili.

Ma aspetta. Non avevi detto che il frontal-crash serviva proprio per evitare di finire schiantati con l’altra persona? Quindi stai praticamente dicendo che il chiodo schiaccia chiodo funziona!

Cazzate. Gran cazzate. Di solito, sia per maschi che per femmine, funzionano i seguenti modelli comportamentali:

  • sono single e valuto le varie persone. Se ho problemi d’abbandono, valuto solo storie serie. Altrimenti, comincio a fare sesso il più rapidamente possibile con tutte fino a trovarne una che merita di essere rivista.
  • riesco ad averne una fissa. A prescindere che sia una relazione aperta o chiusa, comincio a valutarne altre. Se non ho problemi d’abbandono, comincio a fare sesso con tutte fino a trovarne una potenzialmente migliore. Se la trovo, comincio a ridurre decisamente il tempo che investo su quella precedente. A quel punto lei non regge e avviene il frontal-crash classico. Non è chiodo schiaccia chiodo. Quella precedente mi piaceva, ma non così tanto. Non avevo deciso di lasciarla. Semplicemente ho trovato una migliore.
  • ho una fissa da un po’ di tempo. Faccio sesso con una nuova. Quella nuova mi fa accedere a un livello superiore. Questo livello non lo so gestire e mi centra una o più pare. A quel punto, mi fa crollare e la perdo. Il risultato è che il processo nei confronti di quella precedente è ormai innescato. Ci scadrà comunque, fino a decidere di lasciarla. Questo ci pone nella situazione di arrivare al frontal-crash con quella vecchia ma senza prendere in carico una nuova. Finisci per rimanere da solo tornando allo stazio iniziale.

Molte ragazze hanno cercato di fare il “chiodo schiaccia chiodo” con altri per cercare di frontal-crasharmi. Il risultato che hanno ottenuto tuttavia è stato di deprimersi fino a frontal-crasharsi da sole. Proprio perché a quel punto la scopata faceva schifo e diventavano ancora più needy. Che è esattamente il modo in cui ho perso #13, dopo aver scopato #18. Tranne appunto quando riuscivano a centrarmi una para come con #25. Lì è stato il mio turno a essere frontal-crashato.

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