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è importante smettere di fare il puttaniere nella seduzione

Intervistatore: “qual è la cosa che odiate di più negli uomini?”

Ragazze: “…beh ovvio. Quando fanno i puttanieri!”

Nella vita ci sono due modi di affrontare gli avvenimenti:

  • Quello che in articoli passati chiamai il Frame LTR (LTR = Long Term Relationship. Ovvero, relazione a lungo termine. Frame invece vuol dire cornice, impostazione mentale. In breve: agire nell’ottica di una relazione a lungo termine). Ovvero agire nell’ottica di investire sulla ragazza che stiamo frequentando. Aiutandola sia economicamente che emotivamente per renderla felice e riuscire a costruire assieme una relazione stabile e duratura.
  • Quello che ho iniziato a chiamare pattern evitante. Ovvero, reagire in un modo che fa capire alla ragazza che non vogliamo investire su di lei. Cercando di farla sentire sbagliata, inadeguata, non abbastanza. Giustificando dunque così la nostra volontà a lasciarla. Facendole capire che è lei che ha sbagliato qualcosa di vitale nella relazione. Sostanzialmente: fare il puttaniere / paraculo.

E’ ovvio che il secondo approccio, ovvero quello utilizzato dalla maggior parte dei cosiddetti player, è quello che molti vorrebbero utilizzare con l’idea di fare tante scopate facilmente. Ed è quello che, sbagliando, ho seguito anche io negli anni. Giustificando così il mio comportamento.

Tuttavia, dopo anni, mi sono accorto come la seconda tipologia di comportamento è sempre sconveniente. Sia per noi che per la ragazza con cui stiamo interagendo.

Il nostro focus infatti dovrebbe essere sempre quello di cercare relazioni costruttive e valorizzanti. Sia per noi stessi che per la ragazza che stiamo frequentando. Possiamo ovviamente scegliere di seguire il pattern evitante, ma questo avrà sempre conseguenze negative su di noi in primis.

Iniziamo però analizzando le tipologie di comportamento che rendono particolarmente difficile riuscire ad applicare il cosiddetto frame LTR.

Libertà / maschio alfa

la libertà è fondamentale per un puttaniere

Un problema molto sentito da molti ragazzi, specie quelli che si sono infognati in tonnellate di contenuti sulla seduzione, è quello della libertà.

Un ragazzo che non ha mai letto nulla di seduzione riterrà nel 90% dei casi normale scendere a compromessi o prendersi cura della propria ragazza. E magari anche trattarla a volte come “reginetta” e aiutarla quando ha bisogno.

Chiunque ha tuttavia letto libri sul maschio alpha o contenuti su questa linea, penserà che essere liberi sia un valore imprescindibile. Che obbligare la ragazza a fare sostanzialmente ciò che vogliamo è fondamentale e imprescindibile. Che accontentarla o investire economicamente su di lei sia il più grande errore che possiamo fare. Proprio perché, secondo questa logica, dovrebbe essere lei a comportarsi da “schiava” nei nostri confronti. Ed investire sia emotivamente che economicamente su di noi.

Inoltre, molti ritengono fondamentale non avere una relazione seria. O comunque non mettersi paletti o etichette perché vogliono essere liberi di “spargere il loro seme”. Su più ragazze possibili.

Purtroppo se anche tu la vedi così sappi che non è per nulla facile uscire da queste dinamiche. E che questo è esattamente ciò che si intende con pattern evitante. Perché in ogni modo cerchi di evitare di investire. Di costruire la relazione. Sei continuamente “in fuga”.

Questo essere in fuga sembra qualcosa di positivo. Qualcosa dove tu investi esclusivamente su te stesso mentre prendi valore dalle ragazze. Ma alla lunga è logorante oltre a distruggerti sia emotivamente che a livello fisico e di immagine. Non sei mai felice. Non è mai abbastanza. Devi costantemente arrivare al livello dopo. Così come sei non va mai bene.

Parte tutto infatti da una sostanziale incapacità di accettarsi per come si è. Cercando costantemente di andare oltre perché si odia così come siamo. E non riusciamo quindi ad amare chi vorrebbe una relazione con noi. Perché proiettiamo questa nostra visione di inadeguatezza sulla ragazza.

Più tempo viviamo e agiamo in questa prospettiva, più diventerà difficile e completamente controintuitivo cambiare rotta totalmente. Eliminando comportamenti radicati che inconsciamente usavamo per evitare di costruire relazioni valorizzanti. Player che magari sono “sul campo” da 5 o 6 anni (o pure di più) sono virtualmente al limite dell’irrecuperabile. Io stesso invertire questo approccio e cercare di avere una relazione normale è stata una fatica inumana. Dovendo gestire crisi emotive e paranoie radicate che buttare giù è stato davvero difficile. E ancora attualmente il lavoro da fare non è banale.

Odio per le “gold digger”

don't hate golddiggers

Un altro tratto tipico del pattern evitante è il cercare in ogni modo di non investire nelle ragazze che frequentiamo. L’esaltazione di questa problematica è il vedere tutte le ragazze come “gold digger”. Ovvero di odiare le ragazze che cercano qualcuno con grandi capacità economiche da “sfruttare”.

La cosa forse paradossale è stata che a un mio cliente molto facoltoso diedi esattamente il consiglio opposto. Ovvero di sfruttare in ogni modo il suo potenziale economico per attrarre ragazze. Facendo chiaramente capire di essere disposto a investire economicamente sulla ragazza giusta.

Più grande sarà il nostro valore economico, più avrà senso usarlo per aiutare la ragazza che frequentiamo a migliorarsi. Ad aumentare il proprio valore personale. Sia nell’ottica di avere al nostro fianco la ragazza migliore e più bella possibile. Ma anche nell’ottica di aumentare così tanto il suo valore e le sue conoscenze da permetterle di attrarre facilmente denaro. E non avere dunque più bisogno del nostro sostegno economico.

Utilizzando una metafora che negli anni ha sempre reso molto bene il concetto, immaginiamo di voler lavare una macchina utilizzando una spugna. Se prendiamo la spugna così com’è, non riusciremo nel nostro intento. La spugna infatti è totalmente secca e senza valore. Se invece prendiamo la spugna, la immergiamo nell’acqua e lasciamo che la spugna acquisisca l’acqua.. potremmo quindi estrarla dall’acqua e lavare con profitto la macchina.

Questo cosa significa? Vuol dire che molto spesso vedo ragazzi che si lamentano che la propria ragazza è troppo di scarso valore. Non si veste abbastanza bene, non guadagna abbastanza soldi o ha chissà quali problematiche. Ma non si prodigano minimamente nel cercare di aiutarla. Nel cercare di investire economicamente e non solo nel cercare di aiutarla a risolvere queste problematiche. E’ fondamentale infatti immettere valore per poter sperare di riuscire a estrarre valore in un secondo momento.

Se vogliamo dunque avere una ragazza di valore alto, dobbiamo essere disposti ad aiutarla. Il problema è che la maggior parte delle persone vive in separazione. E’ convinta di lottare contro il mondo da sola. E quindi più accumula valore e risorse meglio è. Il problema è che è una mentalità totalmente errata. Noi non viviamo in separazione. Viviamo totalmente connessi con gli altri. E quindi le nostre azioni, sia positive che negative, hanno un effetto sul nostro network.

La cosa paradossale è vedere in giro ragazzi che addirittura si rifiutano di offrire da bere alle ragazze. Pensando che questo li faccia vedere di più alto valore. Fino alla follia di vederli cercare di farsi offrire cose dalle ragazze. A livello di seduzione è la più grande troiata che ti possa anche solo vagamente venire in mente. Più investi in una ragazza, più spendi per lei, più il differenziale economico è in positivo per te rispetto a lei meglio è (assumendo che tu abbia un valore economico tendenzialmente medio-alto rispetto a lei).

Continuare a danneggiare il network e le persone che interagiscono con noi ci porta soltanto a indebolire la nostra immagine. E crearci persone che ci vogliono “tirare giù” in ogni modo. Con questo approccio non era raro che le ragazze cercassero di vendicarsi in ogni modo. Scopandosi altri ragazzi. Oppure cercando di danneggiarmi attivamente con altre persone parlando male di me.

Molto riassumendo dunque, comunque la vediamo, non investire in una ragazza (se la amiamo e se la riteniamo essere importante per noi) è sempre sconveniente.

Incapacità a mostrare affetto

un puttaniere è incapace di amare

Un’altra problematica che affligge chi cerca in ogni modo di fuggire è l’incapacità sistemica di mostrare affetto. C’è chi non riesce nemmeno ad abbracciare una ragazza in modo sentito. Chi ha difficoltà a dire persino un “ti voglio bene”. E chi non riesce a dire un “ti amo” in modo sentito, vero e autentico.

Riuscire a provare una forte emozione d’amore è ciò che fa davvero la differenza in tema di seduzione. E quello che può anche portare a fare sesso molto rapidamente con una ragazza. E’ ovvio che perché questa emozione sia davvero “potente”, il sentimento sotto dev’essere vero e autentico. Ne deriva che usare l’amore in modo sistematico per fare sesso con tante ragazze… è un po’ un controsenso in termini.

E’ un qualcosa che feci per vario tempo. Parlando di coccole, mostrando affetto, arrivando anche a dire “ti amo” ad alcune ragazze molto rapidamente. Tutte storie finite quasi sempre abbastanza male proprio perché arrivato a un certo punto facevo come “dietrofront”. Negando quanto fatto fino a quel momento. Il risultato è che ovviamente la ragazza si sentiva profondamente tradita e raggirata (come darle torto in fondo). Cosa che, paradossalmente, pure per me era un gran problema. Passando a volte anche mesi completamente a terra per il senso di colpa. Pure per ragazze che magari avevo frequentato appena un paio di settimane.

Molti per cercare di evitare il problema in blocco finiscono per non mostrare mai affetto o cercare di fare di tutto per non innamorarsi. Così però pochissime ragazze sono disposte a fare sesso con te. E anche laddove succedesse è spesso un sesso molto vuoto e qualitativamente piuttosto scarso. Proprio perché da ambo i lati c’è poca voglia di far felice l’altra persona.

Lavorare su questo, per chi per anni ha cercato di tappare le proprie emozioni, non è un compito esattamente banale.

Paranoia su tradimento e abbandono

Molto spesso chi ha questi comportamenti li giustifica adducendo il fatto che le donne in passato l’hanno tradito oppure abbandonato. Oppure entrambe le cose.

Pertanto, avendomi abbandonato e tradito malamente, come posso io fidarmi di nuovo di una donna? Come posso io continuare a investire su qualcuno che domani potrebbe prendere armi e bagagli e andarsene? Come posso io dare tutto me stesso… a qualcuno che potrebbe prendere questo me stesso, pisciarci sopra e darlo in pasto ai miei peggiori nemici?

Personalmente mi è capitato di tutto. Persino una mia ex che ha fatto un’orgia con quelli che all’epoca dovevano essere dei miei amici. Oppure una ragazza che aveva così tanta paura che la mollassi… che finì per dare il culo, allora vergine, al suo ex mentre ci frequentavamo. Dopo avermi sviolinato per mesi il fatto che avesse il culo vergine e che quindi volesse che fossi io il primo a fare sesso anale con me visto che mi amava così tanto.

In tutto ciò però io fui completamente innocente e bravo bambino…? Beh… no. Ho fatto moltissimi danni. E queste ragazze hanno reagito così anche per questo motivo. Era l’atteggiamento migliore? Decisamente no, ma è anche normale aspettarsi che ragazze di 20-23 anni non abbiano reazioni particolarmente mature o votate all’automiglioramento. Specie dopo miei comportamenti molto negativi in tal senso.

Questo per dire che gli errori succedono ma raramente una ragazza ti tradisce o ti abbandona se da parte tua hai fatto tutto “correttamente”. Se l’hai trattata divinamente. Se l’hai fatta sentire speciale, unica, importante, l’amore della tua vita. Senza sminuirla o farla sentire una merda. E’ ovvio che anche le ragazze hanno le loro paranoie. E può succedere che facciano degli errori per via di programmazioni mentali errate acquisite in relazioni precedenti.

Per esempio, la ragazza di un mio amico che ho seguito, ha avuto un ex perfetto, amorevole e gentile… che si è scoperto andare a prostitute abitualmente mentre era in relazione con lei. Questa scoperta l’ha portata poi a tradire in ogni modo i ragazzi successivi. Diventando praticamente “inabile” a una relazione funzionale. Per quanto complesso, saper gestire una problematica del genere può fare la differenza. Specie se quella ragazza la ami… ed è la donna della tua vita.

Saper quindi gestire queste problematiche e aiutare la propria ragazza a risolverle, laddove necessario, è quello che può trasformare una relazione tossica e problematica… in una relazione piena d’amore e felicità. Costruendo un rapporto che nel tempo sarà sempre più solido e forte, non sempre più fragile e pronto a rompersi.

Fretta di migliorarsi

Una problematica connessa alle precedenti è la fissa del migliorarsi a tutti i costi. Non è super frequente ma quando succede è veramente difficile da sradicare. Ovvero il non riuscire ad accettare in alcun modo di poter essere mediocre, di poter rallentare o di rischiare addirittura che la nostra ragazza sia anche solo leggermente migliore di noi.

La paura di essere lasciati è tale da dover sempre essere noi quello in testa. Al punto da fare di tutto per cercare di superare la nostra ragazza. Facendola percepire il più possibile come inferiore, problematica, psicopatica, ecc. Il problema nasce dal fatto che noi ci percepiamo così. Inferiori, un materiale di scarto, qualcuno non degno ad avere una relazione funzionale. Quindi cerchiamo di proiettare come ci vediamo sulla ragazza. Cercando di mostrarci come superiore, invincibile, inscalfibile, ecc.

Facendo così però finiremo per alternare relazioni in cui questa cosa ci riesce. Distanziando la ragazza sempre di più. Fino a farle capire che lei è obiettivamente inferiore e non alla nostra altezza. E che quindi è giusto se vi lasciate e smetti di investire su un cavallo di livello inferiore.

Oppure, questa cosa non ci riesce. Magari perché la ragazza è obiettivamente superiore o perché ci succede qualche patatrack (es: pandemia enters the chat…) dove perdiamo rapidamente molto valore mentre lei ne acquista o rimane sostanzialmente invariata. Percependola dunque come superiore, finiremo per cominciare ad avere atteggiamenti autodistruttivi. Fino a farle capire a livello di comunicazione inconscia che dovrebbe mollarci visto che ci sentiamo totalmente sbagliati e inadeguati.

Da qui poi nascono la maggior parte di oneitis (“fissa d’amore” per una ragazza). Penseremo che una ragazza così non la troveremo mai più, che abbiamo perso l’unica occasione per essere felici, ecc. Radicando ancora di più dentro di noi la convinzione che siamo sbagliati e che prima o poi ogni donna ci lascerà.

Riuscire però a toglierci questa dinamica ci permetterà di vedere il miglioramento personale come qualcosa di funzionale e positivo. Non come una lotta contro il tempo. E soprattutto ci aiuterà a valorizzare la ragazza, a darle valore, a farla sentire migliore, giusta. E ci permetterà di essere sereni nell’investire su di lei anche rischiassimo che lei ci possa “superare”. Perché comunque non ci lascerà, sapendo che siamo una squadra. Dove è poco rilevante chi ha più valore. L’unica cosa realmente importante è aiutarsi e dare il massimo per la squadra.

Arroganza / magnificenza

L’arroganza o l’esigenza di essere percepito come “il magnifico”® a tutti i costi deriva da una profonda insicurezza di base. Ovvero dalla convinzione di essere sbagliato, rotto, inadeguato, non abbastanza. E dunque non meritevole di amore ed affetto.

Come reazione a questa convinzione interna, finiamo per porci in modo arrogante. Credendoci superiori alla massa che non ci capisce. Paradossalmente è un atteggiamento che, a tratti, può funzionare.

Se ci ricordiamo infatti come funziona l’autostima l’aspetto chiave è sentirsi giusti così come si è. Sapere che ce la si farà. Che si è superiori agli altri. Che vinceremo. In questo l’arroganza è molto simile. E per certi versi anche una ragazza fa fatica a volte a distinguere l’autostima con l’arroganza. Qual è però il problema dell’arroganza?

Che c’è uno scollamento tra il valore autopercepito e il valore reale. Non siamo realmente così forti, stabili, sicuri di noi stessi come vogliamo apparire. E magari neanche così tanto di valore come cerchiamo di mostrare forzatamente a tutti i costi. Inoltre, non è una condizione stabile. Nascendo da una profonda insicurezza e credenza di essere sbagliati, rotti, diversi…. appena cominciamo ad entrare in questo pattern mentale. Ovvero del “mmmhm.. forse non sono migliore degli altri… forse sono gli altri che sono ok e io sono sbagliato”… crolla tutto.

Ma in modo verticale, fulmineo. All’improvviso non funziona più un cazzo di niente. La ragazza o le ragazze che frequentiamo di botto ci mollano e non capiamo neanche perché. I soldi che stavamo facendo smettono di entrare. E’ come se all’improvviso la magia si fosse fermata. Non capiamo che cazzo stia succedendo.

Semplice: l’autostima è crollata. Non reggendosi su delle fondamenta solide è caduto tutto come un castello di carte. Ed è solitamente il momento in cui i nostri “avversari” godono di più. Ridendosela perché abbiamo fallito. Perché siamo in difficoltà. Perché all’improvviso Mr Successo… comincia a non azzeccarne più una. E gli va tutto storto.

Riuscire ad essere allineato il più possibile tra valore reale e valore percepito è il modo migliore per avere un’autostima stabile e ottenere magari leggermente meno risultati sul breve… ma in modo più stabile, duraturo e che quindi a tendere ci porterà a ottenere molto di più. Potendo realmente costruire un nostro impero.

Mentire

Le relazioni sono costellate da innumerevoli bugie. Da bugie piccole a bugie anche piuttosto gravi. Più c’è falsità e menzogna, sia all’interno che all’esterno della relazione, più c’è uno scollamento. E quindi più siamo in pieno pattern evitante. E’ naturale che lo stesso si applica anche all’approccio.

Se per rimorchiare una le dici che hai lo yacht e lei pure ci crede… pensa se dovessi innamorarti di lei. Cosa farai? Come le giustificherai il fatto di averle mentito? Lo stesso vale per l’età, il lavoro o mille altri parametri.

Per esempio, c’è un mio amico che una volta conosciuto un noto sito dedicato agli incontri con sugar babies (sostanzialmente escort o “quasi escort”) ha finto soldi che non aveva per accalappiare qualche facilona che pur di fare qualche soldo ci faceva sesso al primo appuntamento. Inutile dire che la cosa ha funzionato molto poco e quel poco, con ragazze che avrebbe tranquillamente potuto conoscere anche in altri contesti.

Ragazze che, proprio per il modus operandi con cui ci veniva a contatto, finiva per trattare come poco più che oggetti. Non considerandole nemmeno per una relazione. E la cosa è naturale. Proprio perché il tutto partiva da un contesto di falsità e menzogna che rendeva impossibile qualsiasi interazione ulteriore.

Inutile dire che chi ha dalla sua una forte convinzione che comportarsi così sia corretto, è necessariamente in totale pattern evitante. Con zero ambizione di cercare una relazione sensata ed emotivamente appagante ma solo una tacca per sentirsi meno sbagliati. Non importa come arriva il sesso, l’importante è sdraiarne il più possibile e il più fighe possibile.

Essere ossessionati dal sesso

il puttaniere cerca solo il sesso

Un altro tratto caratteristico del pattern evitante è essere letteralmente ossessionati dal sesso. Questo paradossalmente potrebbe estendersi anche in relazione, non soltanto in fase di conoscimento della ragazza.

Tristemente famosa è la domanda di molte donne: “ma cosa cerchi?”. Proprio perché tantissimi ragazzi, in pieno pattern evitante, cercano esclusivamente il sesso. E ne sono ossessionati quasi che fosse la risoluzione di tutti i loro problemi.

Spoiler: no, purtroppo il sesso non risolve granché. Anzi, al massimo ti crea qualche rottura aggiuntiva.

Partiamo dal fatto che il sesso è un “momento di shock sistemico”. Ovvero, il tuo corpo nudo entra in contatto con un altro corpo nudo. Non è qualcosa che la maggior parte delle persone fa facilmente. E’ ovvio, se sei abituato a girartene una a settimana, magari il livello di “shock” che provi è molto limitato. Se invece sei tipo il terzo o quarto ragazzo in tutta la sua vita… la cosa è abbastanza diversa.

Velocizzare l’interazione per arrivare al sesso da un lato può farti sentire il più grande bomber mai esistito… dall’altro può farle pensare che non sei un ragazzo che ci tiene davvero a lei. Oltre a farla sentire insicura e farle vivere male un momento che dovrebbe essere qualcosa di bello e di condivisione. Non è raro infatti che una ragazza possa anche arrivare a tremare perché magari siete arrivati al sesso troppo velocemente, nonostante lei magari sia anche totalmente consenziente.

Per questo motivo, spesse volte è conveniente aspettare. E addirittura ritardare il momento in cui dovrebbe arrivare il sesso. Per molti seduttori della domenica quanto detto potrebbe sembrare una bestialità, perché propugnano il carpe diem e lo “scopiamole tutte a ogni costo immediatamente”.

Tuttavia, ritengo abbia molto più senso perdere una ragazza magari poco interessata a noi e con cui magari non facciamo sesso immediatamente, che piuttosto perdere una ragazza molto interessata a noi, ma che si spaventa perché le poniamo il sesso troppo presto anche quando lei ancora non è pronta per viverlo con noi.

Il nostro obiettivo è arrivare al punto che la ragazza desideri con tutta se stessa di fare sesso con noi. Che quasi non riesca a tenersela nei pantaloni da quanto sesso le facciamo. E sia quasi lei a supplicarci per il sesso. Non farle vivere il sesso come un “peso” o un “dovere” o un qualcosa da fare pena il perdervi per sempre.

Questa cosa spesse volte si trascina anche nella relazione. Per molti il sesso diventa quasi una sorta di cartina tornasole. Se si tromba vuol dire che mi ama, se non si tromba vuole dire che allora non le piaccio più così tanto. Cercando di pressare in ogni modo la ragazza per trombare il più possibile. Questa cosa, è inutile dirlo, a tendere ha solo il risultato di farla scendere a lei. E farle passare sempre di più la voglia di fare sesso.

L’essere attratti dalle ragazze giovani

Non è, in se, un peccato capitale. Tuttavia, il seduttore cronico e quindi maestro del pattern evitante a ogni costo, finirà sempre per preferire la giovincella ingenua e che si fa abbindolare facilmente alla ragazza di magari 28-30 anni più matura che comincia a fare domande scomode.

Certo, una ragazza di 18 anni è tendenzialmente molto più bella e fresca della stessa ragazza di 30 anni. Ma è anche vero che ciò si applica perché il 99% delle ragazze non si cura minimamente e non investe per nulla su se stesse.

Per fare un esempio, cercando “booty transformation” su YouTube mi è uscito questo video:

Dove in sostanza c’è una carrellata di prima/dopo di molte ragazze che hanno iniziato ad allenarsi. In caso non volessi guardare il video, qualcosa di questo genere:

Per esempio, la mia ragazza mi fece vedere com’era fisicamente a 17-18 anni ed era al limite dell’irriconoscibile. Certo, aveva sempre un bel viso come adesso e forse anche di più. Ma fisicamente era tutta un’altra persona. Potessi scegliere tra frequentare lei a 17 anni o lei a 23… sicuramente sceglierei lei a 23 anni tutta la vita.

Questa è una cosa fondamentale perché la maggior parte delle ragazze:

  • mangia male. Quindi tendenzialmente la qualità della pelle negli anni peggiora vertiginosamente.
  • non si allena. Quindi tenderà ad accumulare grasso e avere sempre di più la pelle cadente.
  • non avrà grossi miglioramenti di valore negli anni. Quindi guadagnerà sempre circa lo stesso stipendio. Quindi se si vestiva male a 17 anni probabilmente crescendo si vestirà solo peggio.

Questo naturalmente vale anche per gli uomini, sia chiaro. Ma è per far capire che ha molto più senso fidanzarsi con una ragazza con un ottimo potenziale e voglia di impegnarsi, che non cercare di sdraiare quante più 18enni (o persino 16enni) convinto che sia il massimo che si possa ottenere. Se la pensi così, mi dispiace ma purtroppo ti sbagli. Ti sbagli davvero di tanto.

Se poi la tua passione sono le tette e non il culo… beh anche su quello si può fare molto. Un esempio è la Christina Bertevello che ha fatto questa trasformazione:

A così:

Attenzione: non sto dicendo che se non hai una quinta allora è un dramma o che avere il culo perfetto è necessario altrimenti una donna non è degna di essere frequentata. Dipende molto da quello che vuoi nella vita. Ci sono ragazzi a cui piacciono le ragazze con poco seno e non piacciono quelle con tanto seno. Lo stesso vale per il culo. E’ giusto che ognuno si trovi la ragazza che fa per lui.

Tuttavia, questo è solo per dire che le persone cambiano. E possono cambiare anche molto in positivo negli anni se è ciò che vogliono. Quindi cercarla più giovane possibile… spesso è molto sconveniente. O meglio, può essere conveniente in prospettiva sapendo che potrebbe essere una ragazza che, come noi, ha voglia di migliorarsi in positivo.

Detto questo, anche per via di un fattore sociologico e di distribuzione delle persone, mi capita di notare che tendenzialmente se vogliamo “massimizzare l’estetica” rendendo tuttavia fattibile una relazione, gli anni che intercorrono tra l’uomo e la donna “devono” essere circa tra gli 8 e i 10. Di più la relazione sarebbe troppo instabile e troppo difficile da gestire.

Cosa significa? Significa che se frequentiamo una nostra coetanea o addirittura una ragazza più vecchia, è naturale che lei sarà magari più matura e con molte più esperienze di vita di una ragazzina di vent’anni. Magari avrà anche un lavoro e sarà autonoma. Mentre la ragazzina può darsi che ancora viva con i suoi e stia ancora studiando.

Pertanto, sarà impossibile trovare una ragazza che è una nostra coetanea e che magari è anche matura, con un lavoro, di alto valore ecc. e anche massimizza l’estetica che possiamo trovare in una donna. Dall’altro lato, volendo massimizzare l’estetica, ci stiamo comprando molti più problemi sul fronte relazionale e molta più dipendenza da parte dalla ragazza su di noi. Sia su un piano emotivo che economico.

Non è necessariamente giusto o sbagliata una o l’altra cosa. Spesso sono cose che semplicemente succedono. C’è a chi piacciono più giovani, chi invece la vede come solo una gran problematica da gestire. Essendo tendenzialmente meno mature.

Ricercare però in cronico ragazze sempre più giovani cambiandone una dietro l’altra e quasi “schifando” ragazze coetanee o comunque con 3-4 anni in meno di noi, è un atteggiamento tipico di chi oggettifica le donne e le valuta esclusivamente solo su un fattore estetico. Da lì il tratto caratteriale da pattern evitante.

Esaltazione dell’estetica

per un puttaniere l'estetica è tutto

E’ molto connesso al punto precedente, ma sostanzialmente è il valutare una ragazza solo per il suo fattore estetico. Nella community, specialmente ai vecchi tempi, andava di moda chiamare le ragazze HB (Hot Babe) e assegnare loro un numero. Es: HB7 o HB8.

Le persone che ragionano così finiscono per essere perennemente frustrate. La loro ragazza non sarà mai figa abbastanza e cercheranno sempre di scoparsi una con più tette, più culo, viso migliore, ecc. ecc.

Non riescono neanche a guardarle fra un po’ le ragazze che frequentano. Pure se sono delle modelle superfighe di un livello esagerato. Perché, alla fin fine, loro stessi si vedono brutti. Si schifano allo specchio. Si ripudiano. E quindi cercano nelle ragazze una conferma. Una bellezza che in loro non riescono a vedere. Visto che si odiano, in modo assoluto.

Motivo per cui poi molte di queste persone finiscono per “odiare i belli”, come se gli avessero tolto qualcosa di vitale.

Tempo fa vidi questo video:

Il ragazzo in questione è uno di quelli che in molti forum si considererebbe un brutto vero. Ovvero un ragazzo destinato a estinguersi sostanzialmente. Perché troppo brutto per avere una chance riproduttiva reale. Molti commentano infatti che l’unico motivo per cui sia riuscito ad accoppiarsi con qualche sventurata è per via del fatto che ha un sacco di follower su YouTube e quindi “notorietà”.

Da un lato questo è assolutamente vero. Dall’altro, nonostante tutta una serie di paranoie che eradicare sarebbe un lavoro di mesi se non di anni, è sicuramente un tipo intelligente. E anche molto simpatico. Capace di fare un’ironia anche molto tagliente su se stesso. Doti e qualità assolutamente non banali. Oltre a un menefreghismo assoluto per il mondo. Tanto da fare video con la maglietta delle barby o simili.

Ora, senza addentrarsi nella storica diatriba belli vs brutti™, l’esaltare l’estetica è un tipico tratto di chi vuole fuggire l’amore e la relazione e punta semplicemente a scoparsi la più figa che esista. Se invece il nostro intento è chiaramente quello relazionale, questa problematica è molto meno sentita. Problematica che tuttavia in campo relazionale potrebbe non svanire affatto. Finendo per far pesare alla ragazza di non essere bella abbastanza, di essere inadeguata, che deve migliorarsi, ecc.

Nota: molti brutti finiscono per cercare di migliorarsi. Vanno in palestra, si comprano vestiti firmati, ecc…. ecco questa cosa è sicuramente positiva. Tuttavia nasconde delle insidie. Il problema è sempre l’autopercezione. Se continuiamo a percepirci come dei cessi e/o l’idea di essere brutti ci ripugna… è ovvio che finiremo per essere super giudicanti nella ragazza. Facendole pesare tutto e facendola sentire inferiore in ogni modo, nel (vano) tentativo di farle capire che così com’è fa schifo. E che dovrebbe “fare qualcosa”. Il risultato, 99 su 100, sarà solo che la ragazza si deprimerà. Diventando ancora più brutta e/o mollandoti.

Infine, molti di quelli che esaltano l’estetica… non fanno assolutamente nulla per essere più belli. Palestra, vestiti di qualità, ecc… tutte cose che ritengono “superficiali” e non il “vero modo di conquistare una ragazza”. La mia ex era una personal trainer. La mia ragazza attuale si allena a livello agonistico nel powerlifting. E’ un caso? No, perché anche io mi alleno 4 volte a settimane e in modo pesante. Ho massimali superiori al 90-95% dei personal trainer che vedi in giro.

Questo per dire che è inutile volere le “superfighe” se non si è disposti a farsi un culo quadrato per poter essere al loro livello. E diventare dunque la miglior scelta per una ragazza di quel genere.

Le donne sono psycooo!11!!!

il puttaniere odia le psyco

Un’altra motivazione ricorrente di chi è in pieno pattern evitante è che tutte le donne (o gli uomini se sei una donna) sono delle psyco o dei casi umani.

Una variante sempre in tema è una cosa della serie: “eh ma bro, la mia ex era una psyco terribile. Non hai idea di come cercasse di manipolarmi in ogni modoooo11!1!”.

Ecco, bene. Partiamo da un presupposto: ovvero, chi parla così, al 100% è lui stesso psyco in prima battuta. Proprio perché è virtualmente impossibile attrarre ragazze psyco se non si è psyco a propria volta. Inoltre, anche se una ragazza avesse qualche paranoia oggettiva, fargliela scattare ripetutamente è una nostra scelta.

Faccio un esempio. Mettiamo che la nostra ragazza sia molto gelosa. Avere un comportamento che riduce al minimo questa sua paranoia rassicurandola il più possibile è ovviamente una nostra scelta. Lamentarci e uscire con mille amiche femmine diverse… è il modo migliore per buttare la relazione direttamente alle ortiche.

Qualsiasi sia la paranoia o difficoltà che ha una ragazza abbiamo due scelte:

  • lamentarcene e mollarla a se stessa. Per poi alla fine usarla come scusa per scaricarla in blocco facendola sentire sbagliata e noi dei grossi che non ci meritiamo un caso umano del genere.
  • capire la problematica e fare di tutto per aiutarla sia a limitare che abbia questa paura che ad aiutarla a lavorarci e rimuoverla del tutto.

Sulle paranoie vedremo vari modi per gestirle e capire come affrontarle per cercare di aiutare la ragazza a superarle. Proprio per vivere il più serenamente possibile la propria relazione. Tuttavia, utilizzare questa come scusa per scaricare in cronico ogni ragazza, è solo un atteggiamento tipico del pattern evitante.

Nota: è obbligatorio tirarsi su il peggio caso umano possibile? No, ovvio che no. Anzi il nostro obiettivo è cercare una ragazza il più centrata possibile per una relazione. Ma anche la donne più perfetta al mondo avrà sempre qualche paranoia.

Passione per le troie

il puttaniere adora le troie

Ah questa è una piaga. Ma la peggiore delle piaghe.

Prendi un ragazzo dalla strada e gli chiedi cosa ne pensa di una ragazza che fa la “troia”. 9 su 10 ti dirà che al massimo una così le darebbe una botta ma che non si fidanzerebbe mai con una così. E che la giudicherebbe anche pesantemente.

Prendi un ragazzo che è stato 6 mesi in un qualsiasi gruppo di seduzione… oddio le troie che BELLooOOooOOoOOOOO.

Addirittura c’è gente che idolatra le “troie” come se fossero una divinità venuta dall’alto che hanno capito tutto dalla vita. Nella vana speranza che queste povere ragazze vogliano fare una relazione aperta con loro.

Ecco… No.

Forse l’hai già capito?

Ecco, una “troia” non è altro che una ragazza che segue anche lei il “pattern evitante”. Ovvero che ha uno o più degli atteggiamenti sopra indicati. Spesso naturalmente, quello più evidente, è quello del dare tanta importanza al sesso e di voler accelerare sul sesso a ogni costo.

Le donne non sono brutte persone. Hanno virtù e difetti come noi maschietti. Come facciamo noi le cazzate le fanno anche loro. E amen, va bene così.

Nel caso delle donne chi è che si comporta “da troia” di solito? Sono ragazze che:

  • sono state mollate da poco dal ragazzo. E che quindi si sentono sbagliate, non volute, rotte. E quindi cercano conferme, rassicurazioni, affetto.
  • sono state magari tradite una o più volte. E quindi si sono convinte che si meritino di essere tradite. E che tutte le relazioni siano così quindi meglio “fare la troia”.

Lo ripeto: non sono brutte persone. Allo stesso tempo però, è una tipologia di comportamento che è sconveniente. Per loro e per gli altri. Da lì il motivo per cui idolatrare un atteggiamento evitante è sempre una cazzata.

Pure una ragazza a cui dirai cose tipo che ha una sessualità che ti piace un sacco o che ti piace proprio che faccia la troia… ok, magari riuscirai a farci sesso lo stesso.. ma ti comprerai un sacco di problemi. Perché sostanzialmente le stai dicendo che ti piace il fatto che lei faccia di tutto per danneggiare la vostra relazione.

Si scoperà i tuoi amici, cercherà di fare le peggiori vendette, ecc.

Ovvio. Se è semplicemente una ragazza a cui piace il sesso e le piace farlo bene, ben venga! Il problema è quando il sesso diventa un modo per nascondere insicurezze, paure, inadeguatezza. In quei casi è più proficuo lavorare su quei fronti che non nascondersi dietro un dito.

Per questo motivo dunque chi segue il pattern evitante… finirà per idolatrare le donne che seguono lo stesso pattern 🙂 proprio perché le vedranno come giuste e corrette. Finendo per rinforzare sempre di più le proprie convinzioni. Visto che finiremo per trovare sempre persone che seguono il nostro stesso modo di ragionare e che quindi lo rende reale e veritiero.

Tuttavia… è possibile uscire da questo pattern. Per quanto non sia affatto facile.

Uscire dal tunnelllll…

uscire dal tunnel

Vuoi uscire anche tu dal tunnel del divertimento del pattern evitante? Iscriviti alla mailing list e segui i miei prossimi articoli. Un po’ alla volta vedremo tecniche e strategie per fare a pezzi questi metodi comportamentali. In modo da riuscire ad avere le relazioni più funzionali possibili. Sia con la tua ragazza che nel lavoro con capi e colleghi.

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P.S: E’ possibile eliminare tutti questi comportamenti sempre? … no. Se hai molti di questi comportamenti vuol dire che sei una merda e ti devi vergognare di te stesso…? No, idem.

Molte persone fanno gran parte se non tutte le cose elencate. E magari riescono comunque a fare sesso e/o ad avere una parvenza di relazione. Tuttavia, soffrono moltissimo e non riescono ad avere una relazione appagante. Risolvere queste problematiche ti permetterà di essere sempre più felice, migliorando giorno per giorno la tua relazione.

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