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In questo articolo andiamo a vedere 5 delle mie frasi preferite d’approccio e qual è il motivo dietro a ognuna di esse.

Inoltre… alla fine ti darò anche un ulteriore bonus 😉

Ciao, mi chiamo Marco

frase da rimorchio: ciao, mi chiamo Marco

Ovviamente se non ti chiami Marco, dì il tuo nome 🙂

Sembra una frase d’approccio banale, eppure è una delle migliori che conosco. E’ semplice ed è efficace.

Quando approcciamo infatti molto spesso siamo presi dall’ansia e dalla paura. Ancora più spesso vogliamo fare colpo e stupire con una frase ad effetto. Ma, presi dalla paura, non ci viene proprio nulla.

Morale della favola… stiamo lì imbambolati come dei fessi. A cercare la frase perfetta… che non arriverà mai. Avere un fallback, una frase di riserva sempre valida, torna utile. Almeno se ti stai cagando sotto sai cosa dire.

Un altro motivo per cui questa frase è particolarmente utile è che si capisce perché sei lì. La vuoi conoscere!

Molto spesso invece sento ragazzi approcciare con frasi tipo: “conosci dei locali carini nelle vicinanze?”

Questa tipologia di approcci è terribile. Perché sono dei vicoli senza uscita.

O finita la richiesta di informazioni le dici: “comunque seriamente… sei una figa spaziale, come ti chiami?”

Oppure… perché lei dovrebbe restare lì? Certo, puoi aprire argomenti su argomenti… ma a una certa la ragazza probabilmente ti dirà: “ok scusa, ma cosa vuoi? :-)”

Mi ricordo una volta che approcciai queste due ragazze chiedendo loro quale fosse il loro attore preferito. Di per se non un approccio terribile. Ma anche lì dopo due parole l’amica mi chiese: “scusa, ma ci hai fermato perché pensi che la mia amica sia figa?”. Rimasi lì come un fesso perché avevo paura di dirlo. Se ne andarono.

Ciao, hai davvero dei bei capelli. Come ti chiami?

Frase d'approccio con complimento

Questa e “hai davvero delle belle labbra” erano i miei complimenti preferiti come frasi da rimorchio. Sia perché mi piacciono le belle labbra e i bei capelli, sia perché nel caso specifico era vero. Inoltre, le labbra sono spesso qualcosa su cui pochi si complimentano.

Rispetto alla frase precedente ha il vantaggio grosso che si capisce meglio il motivo per cui sei lì. Mostrare interesse infatti è la base per creare attrazione rapidamente. Partendo dall’inizio con un bel complimento ci appianiamo la strada verso il nostro obiettivo.

Inoltre, è un tipo di complimento abbastanza elegante ed educato. In ottica relazione è molto efficace.

Mi è capitato di approcciare, in momenti in cui ero particolarmente lanciato, con frasi come: “sei una gnocca spaziale, come ti chiami?” o simili. Se fatti perché sei davvero tanto preso dalla ragazza possono funzionare. E’ ovvio che però la ragazza è più facile che ti categorizzi come puttaniere. Nel bene o nel male (magari in quel momento lei sta cercando uno così).

Dicono che un approccio così non funzioni su Tinder o in discoteca. Luoghi per cui sembra che esistano modalità particolarmente diverse. In realtà su Tinder approcciavo gran parte delle ragazze con varianti di questo approccio. Poi vedremo perché.

Nota: potresti essere tratto in inganno dalle ragazze che hanno dei bellissimi occhi azzurri. Per loro infatti potresti pensare che approcciarle dicendo che hanno davvero dei begli occhi sia un approccio conveniente. NO, purtroppo è una cosa che 99% dei casi odiano. Essendo un complimento ovvio che le fanno tutti, è un qualcosa che ti farà perdere un sacco di punti.

Piroetta

approcciare una ragazza con una piroetta

Sembra che nell’approccio sia obbligatorio parlare e dire una frase da rimorchio ben piazzata… peccato che ci siano contesti in cui tutto questo non sia in effetti necessario.

Per una lunga, triste, parte della mia vita ho militato nelle peggiori discoteche di Padova e Milano. Approcciando migliaia di ragazza. Arrivando ad avere la nausea di dire sempre le stesse cose. Per questo, verso la fine, semplicemente piroettavo al volo la ragazza che mi piaceva appena la vedevo.

E’ naturale che ci vuole una decisione e determinazione fuori dal normale. Non è il tipo di approccio che funziona se hai ansia d’approccio. Il 90% dei ragazzi inoltre fa piroette troppo fiacche e banali.

Non era impossibile che subito dopo una piroetta ci baciassimo direttamente oppure iniziassimo a ballare in modo molto spinto. Proprio perché l’idea di questo tipo di approccio è che si vuole stabilire sin da subito un fortissimo contatto fisico.

Il contatto fisico ti aiuterà infatti ad attrarla rapidamente e portare velocemente l’interazione su dei binari che portano al sesso. Tuttavia, anche da approcci di questo genere, non è da escludere che possa uscirne una relazione. Molto spesso ragazze approcciate così le ho riviste anche per periodi prolungati innamorandomi di loro.

La cosa forse innovativa di questa tipologia di approccio è che l’approccio non dev’essere necessariamente verbale. Naturalmente non è l’unica tipologia di approccio non verbale possibile, ma sicuramente quella generalmente più efficace.

Ci sono una miriade di approcci fisici che puoi fare. La piroetta tuttavia è quello più efficace se fatto correttamente.

Potresti anche pensare che questa tipologia di approccio funzioni solo in discoteca. Tuttavia, mi è capitato di approcciare così anche per strada. E vedere vari ragazzi fare altrettanto con successo. E’ un approccio che spiazza. Può funzionare in qualsiasi ambiente se fatto con i giusti crismi.

Paradossalmente anche picchiettare su una spalla di una ragazza mentre sei in fila alle poste… è un approccio fisico 🙂

Frase da rimorchio contestuale

Questa tipologia di frase d’approccio è quella allo stesso tempo più efficace ma anche la più difficile. Ovvero, fare un commento in merito o alla ragazza o al luogo basato sul momento.

Per esempio, un approccio contestuale standard quando sei a inizio serata in discoteca è chiedere alle ragazze se c’è da aspettare tanto prima che parta la serata.

Oppure, se sei su Tinder, fare dei commenti o delle battute sulla sua biografia o le sue foto.

Un esempio molto efficace di questo tipo di approccio ce lo regala Ryan Gosling in Crazy Stupid Love:

Sostanzialmente le ragazze stanno parlando di un tizio che dicono assomigli a una carota.

Ryan arriva e chiede semplicemente: “chi è che sembra come una carota?”.

E’ quello che direbbe una persona normale se loro fossero due sue amiche. Questo è il trucco base di questo tipo di approccio.

Ovvero, far finta che le persone che stai approcciando siano dei tuoi amici. Che cosa diresti? Che cosa faresti? E comportanti esattamente così.

Subito dopo però dice anche una cosa veramente efficace.

Le due ragazze dicono che è un ragazzo che la ragazza che interessa a Ryan trova “sexy”. Ryan risponde: “Oh che strano. Perché io penso che anche la tua amica sia davvero sexy!”

Se avesse approcciato direttamente dicendo che la ragazza era davvero sexy sarebbe cambiato qualcosa? Probabilmente no.

Come dicevo prima, qualunque cosa che non sia un approccio che comunica interesse non è nient’altro che qualcosa che può essere rimosso. E che, per certi versi, semplicemente ci rallenta l’interazione portandoci al momento cruciale solo un po’ più tardi.

In ogni caso, fatto così ovvero come seconda frase, trovo l’approccio decisamente efficace e ben fatto. Fosse stato fatto un’ora dopo, per un’ora la ragazza si sarebbe chiesto questo che voleva esattamente. Essere il loro amico che parla di carote?

Ciao, mi sono innamorato di te. Come ti chiami?

mostrarsi innamorato in fase d'approccio

Questa frase ovviamente non va bene per tutte. E’ un tipo di frase che devi sentirti molto, altrimenti meglio non usarla.

Tuttavia, se vedi una ragazza da colpo di fulmine è una frase che può funzionare alla grande. Specie se è una “brava ragazza” e se è romantica.

Mi ricordo una ragazza che approcciai così che rimase quasi commossa da questa frase che le dissi. Poi alla fine rimanemmo amici quasi di mutuo accordo. Per un periodo fu una delle mie migliori amiche. Ma rimase davvero colpita da questa frase.

Il vantaggio di un approccio così è che comunica un fortissimo interesse. E, soprattutto, non un interesse meramente sessuale ma in un’ottica relazionale. Cosa che, specialmente se l’obiettivo non è arrivare al sesso il più rapidamente possibile ma fare un approccio “solido” con un futuro, è qualcosa di sicuramente interessante.

Ripeto tuttavia che sconsiglio di usare una frase così se non è davvero sentita al 100%. Rischieresti solo di ottenere il risultato opposto!

Bonus: cosa non mi piace nell’approccio

cosa non mi piace in una frase da rimorchio

Dopo aver visto alcuni esempi molto base di frasi che possono funzionare per approcciare ti voglio anche dare un po’ di considerazioni su quello che non mi piace in un approccio.

Un po’ di queste cose le abbiamo già intraviste ma mettiamole nero su bianco.

Non mostrare interesse

Come abbiamo già intravisto, l’errore più grande è sicuramente quello di non mostrare interesse. La ragazza non capirà dunque il motivo per cui sei lì e tendenzialmente l’interazione ne sarà molto rallentata.

Molti hanno paura di mostrare interesse perché hanno paura del rifiuto della ragazza. Motivo per cui mostrarlo il prima possibile ci fa prendere punti. Proprio perché faremo colpo sulla ragazza facendole vedere quanto abbiamo le palle.

Inoltre, meglio essere scartati subito! Se la ragazza fatica a vedersi assieme a noi quando la approcciamo, difficilmente ci vedrà come un partner interessante successivamente. Meglio dunque saperlo subito e toglierci il pensiero.

Ci sono varie persone che parteggiano per l’idea del mostrare interesse solo successivamente… per quanto mi riguarda, è una cosa che mi ha solo rallentato inutilmente.

Usare frasi astruse o complicate

Immagino che il seduttore navigato vedendo queste mie “frasi preferite” le possa trovare banali o scontate. E addirittura essere deluso da così tanta banalità 🙂

Il punto è proprio questo: non arrivare a essere un “seduttore navigato“. Molti si perdono in tecnicismi inutili andando a raffinare l’approccio allo spasmo… per poi non fare sesso con nessuno.

Avevo molti amici bravissimi nell’approccio ma che poi puntualmente le ragazze gli davano sempre picche. Proprio perché non erano disposti poi ad innamorarsi di loro.

Se invece hai la mentalità giusta, la semplicità è la strada migliore. E’ inutile iniziare con grandi battute o frasi complicatissime. O cercare di intrattenere ragazze che tanto, alla fine, è già tanto se ti degneranno di un numero falso.

Faccio poi un esempio di una frase d’approccio che funziona, ma che poi di fatto ho usato pochissimo.

“Ciao! Ti piace quando qualcuno ti fa i complimenti?” “Beh.. si!”. “Ottimo, allora inizia tu! ;-)”

L’ho usata un paio di volte e funziona alla grande. Il problema però… è che è troppo complessa e articolata.

La ragazza potrebbe non sentire. Oppure, potrebbe sentire ma tu incasinarti con la tua geniale frase d’approccio 🙂

Oltre al fatto che perderesti un sacco di energie mentali a ripeterla mille volte nella mente per paura di sbagliarla prima di andare.

In sostanza.. è troppo complessa!

Questo vale anche per le frasi d’approccio su Tinder. Ho visto gente mandare come primo messaggio anche più di 2 o 3 righe come frase d’approccio. Figa, cos’è, un tema per la maestra delle elementari??

Poi per carità dovesse venirti in mente una frase geniale, simpatica e proprio adatta al contesto… beh, perché no! Dille pure. Ma molto probabilmente sarà adattissima per quella situazione… ma sarà poi scarsamente riutilizzabile se eccessivamente lunga o complessa.

Pertanto, nell’approccio consiglio di rimanere sul più base e semplice possibile. Per complicarsi la vita c’è sempre tempo.

Scorrelare l’approccio alla situazione / ragazza

scorrelare la frase d'approccio alla situazione

Immaginiamo di essere in discoteca. Sono le 3 di notte. La ragazza che vediamo di fronte a noi sta ballando scatenata. Forse ha bevuto uno o due drink. Andiamo da lei e le diciamo: “ciao! Quando inizia davvero la serata?”

La ragazza molto probabilmente neanche ci ascolterà e continuerà a ballare ignorandoci.

In questo caso forse arrivare lì e con molta decisione farle una piroetta avrebbe pagato di più.

Viceversa, siamo in autobus. Tutti sono seduti. Mi avvicino a una ragazza imbaccuccata dentro un giubotto enorme che non si vede nulla. Davanti a tutti le dico ad alta voce: “sei davvero sexy! Come ti chiami?”

E’ naturale che l’esito sarebbe abbastanza scontato: ovvero molto negativo.

Sembrano cavolate, ma ho visto tantissimi ragazzi alle prime armi fare letteralmente di tutto. Dalla piroette in duomo completamente scalibrate. A semi-insultare le ragazze convinti che li facesse passare per duri. Alle peggio cose in generale.

Dall’approccio la ragazza capirà se avete esperienza o meno con le ragazze. Se non ce l’avete potete anche fare un approccio banale tipo: “ciao ragazze, secondo voi mentono di più gli uomini o le donne?” giusto per iniziare a parlare e fare un po’ di pratica. Non ti porterà a fare sesso o a una relazione, ma almeno conoscerai un po’ di gente.

E’ inutile dire che l’unico modo per fare esperienza è uscire tanto, tanto, tanto e tanto… se per anni hai fatto il nerd rinchiuso in casa, l’unico modo per uscirne… è appunto uscire di casa 🙂

Prendere l’approccio troppo seriamente

Ultimo ma forse il punto più importante di tutti… è prendere l’approccio a freddo troppo seriamente.

Vedo ragazzi che letteralmente sudano freddo prima di approcciare una ragazza. Altri ancora che si imparano a memoria frasi su frasi per il terrore di non sapere cosa dire. Oltre a voler calibrare al millimetro ogni frase, dall’approccio alle successive.

Fottitene! Meglio una frase “peggiore” ma che ti fa ridere. Ho anche approcciato molte ragazze non perché mi interessassero realmente ma così per divertimento e fare casino.

Paradossalmente sei lì con la birra e vedi la ragazza affianco a te che ne ha una anche lei? Dille “cin!” e alza la birra. Magari questo sarà tutto quello che farai… magari nel giro di 30 minuti avrai la tua lingua nella sua bocca. Chi lo sa.

Iniziare un’interazione con troppe aspettative o, peggio, con l’ansia di doverci fare sesso a tutti i costi non porterà a nulla.

Moltissimi ragazzi invece, specie quelli che non ottengono risultati per tanto tempo, li vedo sempre più tesi e rigidi ogni sera che escono. Sempre più nervosi e più vogliosi di ottenere un risultato a tutti i costi.

Conclusioni

Non esiste la frase d’approccio perfetta e per molti versi ha anche poco senso di parlare di frase da rimorchio. Basta iniziare la conversazione! E qualsiasi scusa è buona 🙂

Tuttavia, oggi abbiamo visto varie idee che puoi utilizzare se davvero non sai da dove iniziare. Se questi consigli ti sono stati utili iscriviti alla mailing-list e condividi il sito con i tuoi amici.

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