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motivazione per raggiungere i tuoi obiettivi

La cosa bella di “partire dal basso” è che siamo una bella famiglia che si vuole bene. L0DAP mi ha scritto che voleva un articolo sulla gestione del tempo e sulla motivazione. E quindi.. beh, perché no? Partiamo con la motivazione, che già solo quella è un tema ampissimo 🙂

Abbiamo parlato del perché la palestra, da sola, non ti fa scopare e anche i motivi per cui dovresti comunque iscriverti ora in palestra. E abbiamo anche capito come migliorarsi e raggiungere i propri obiettivi è fondamentale per migliorare la propria attrazione. L0DAP giustamente a questo punto, ingolosito dallo sfoggiare l’addominale e rimediare tante belle fanciulle, ha detto: si ok, ma chi ha lo sbatti.

Giusto! Legittimo, pensiero totalmente condivisibile e intelligente. Oggi cerchiamo di capire proprio questa piccola variabile. Ovvero, farti rendere conto che, paradossalmente, è molto più sbatti rimanere secco e osceno che non grosso e palestrato.

E’ un modo di vedere le cose completamente controintuitivo, motivo per cui non ci sono molte persone che ragionano in questo modo (il 90% degli utenti delle palestre sono “utenti fitness” che ci vanno per sensi di colpa con pochi o zero risultati, non stiamo parlando di chi spacca davvero).

Anche qui avrei potuto fare un PDF di 300 pagine (e non è un modo di dire, solo sulla Gamification c’è chi ha creato interi business) ma cerchiamo di trovare i principi base da cui partire.

Gamification: Octalysis framework

Un paio di anni fa ho avuto la fortuna di lavorare per un’azienda che si era fatta seguire da Octalysis, leader nel settore della Gamification, per rendere la propria applicazione più motivante e interessante.

L’obiettivo della collaborazione era riuscire a trovare dei modi per rendere l’app che stavamo sviluppando più addictive e interessante per i nostri utenti. Per fare in modo che volessero utilizzarla sempre di più.

Gli stessi principi possono essere applicati a qualsiasi cosa della tua vita. Dalla palestra, allo studio, al lavoro, tutto.

Vedremo dunque molto in breve alcuni di questi principi per cercare di capire come utilizzarli nel nostro esempio pratico della palestra. E utilizzare questi principi per motivarti.

Core drive: Meaning – trova uno scopo

trova il tuo scopo nella vita

Uno dei core drive che forse è quello più motivante di tutti è “Meaning”, ovvero che stai facendo quello sforzo in vista di uno scopo più alto.

Per esempio, secoli fa, fui nominato amministratore di Wikipedia. E feci parecchie modifiche e anche parecchio codice per Wikipedia, gratuitamente. Molti contribuiscono a Wikipedia perché gli piace l’idea di un posto dove la conoscenza viene diffusa gratuitamente, liberamente, senza pubblicità ed è accessibile a tutti.

Questo senso di scopo è così forte che quando anni fa venne proposto di mettere un insignificante banner in home page in cambio di importanti finanziamenti, vari amministratori lo cancellarono mettendo a rischio la loro carica. Dopo tutta la fatica che avevano fatto per diventare amministratori (e su Wikipedia inglese la fatica era davvero molta), si presero la briga di rischiare tutto solo perché quel banner andava completamente contro i loro valori. Quello per cui avevano lottato fino a ieri.

Poi ovviamente ci sono molti altri meccanismi che rendono Wikipedia divertente e motivante. Ma questo è sicuramente uno dei motivi più fondanti per molte persone che contribuiscono in modo attivo da anni.

Lo stesso puoi farlo tu per la palestra. Nel mio caso, non vedo l’essere perfetto fisicamente come un vezzo o un bonus. Lo vedo come elemento fondante di quello che sarà il mio futuro impero.

C’è un detto, che condivido pienamente, di vederti come il protagonista di un film epico. E quindi di vedere il tuo futuro come un magnifico impero di cui tu sei l’imperatore e capo supremo. E la tua vita non è nient’altro che la narrazione di tutte le peripezie che hai dovuto affrontare per raggiungere questo magnifico obiettivo.

Di fatto, è molto sovrapponibile con quanto già detti con l’avere uno scopo più alto.

Perché nel mio caso dunque la palestra è fondamentale? E’ fondamentale perché io voglio frequentare una ragazza di livello altissimo. La ragazza che vedo al mio fianco fra 5 anni sarà fisicamente invidiata da tutti e lo stesso sarà a livello economico, di cultura e di capacità di gestire gli altri.

La mia fidanzata è così? E’ sicuramente sull’ottima strada e io pure. Non siamo ancora arrivati a questi livelli, ma questo è naturalmente l’obiettivo. Ed è questo che ci motiva ogni giorno a spingere più forte. A cercare di mangiare bene. A dimagrire o mettere massa a seconda dell’obiettivo. Tra una cosa e l’altra sto seguendo diete da circa 2-3 anni. In modo anche abbastanza rigido.

E’ ovvio e naturale che se voglio insegnare seduzione, io devo essere così. E la mia ragazza deve essere così. Si può fare anche senza? Si, certo.

C’è gente che insegna seduzione quando ha fatto sesso con 2 ragazze. Altre persone che insegnano seduzione che li guardi e pensi che questa non seduce neanche le bambole in saldo del supermercato. Possono farlo? Certo! Ma faranno molta più fatica POI per risultare credibili. Per convincere i clienti a scegliere loro.

Così come quando cerchi di rimorchiare una ragazza. Ti eviti la fatica prima in palestra, per poi doverla fare dopo quando cerchi di convincerla che sei la scelta giusta per lei. Spesso fallendo perché la fatica sarebbe troppo grossa e in un approccio a freddo hai pochi minuti.

In altri termini, più evidente che sei di successo più la gente ti vorrà dare soldi e sesso. Tutti vogliono scommettere sul cavallo vincente, tutti vogliono salire sul carro del vincitore. Se stai vincendo, la gente ti farà vincere ancora di più.

Se trovi dunque il modo per fare soldi con la tua estetica, può anche essere banalmente il voler diventare personal trainer o il modello ecc… più sarai motivato a voler eccellere per aumentare la quantità e la qualità degli introiti e del sesso che farai.

Core drive: sviluppo e conquista

conquista i tuoi obiettivi

Il secondo Core Drive è decisamente molto utile per motivarsi verso il successo. Specie se parliamo di palestra.

Questo core drive indica quando hai delle sfide da superare e riesci a vincerle. Una sfida può essere impostarsi un peso target e riuscire a raggiungerlo. Sia esso sia un peso in ottica dimagrimento che in ottica crescita.

Un altro modo per motivarsi è il peso sollevato. Uno dei motivi per cui le persone si appassionano al Powerlifting e crescono fisicamente molto di più, non è tanto dovuto alla programmazione. Quanto al fatto che avendo dei riferimenti in squat, panca e stacco di kg sollevati, questa cosa ti motiva a fare sempre di più. E a migliorare sempre di più il tuo best in gara.

Personalmente vedere i miei massimali salire o invece scendere o stallare è fonte di grande motivazione. E mi fa anche capire se sto facendo bene o se sto facendo cagare in quel dato periodo.

Sempre in quest’ottica, avere poi degli amici con cui fare a gara e vincere delle sfide tra di voi è un’altra grande fonte di motivazione. Aver avuto nel tempo alcuni amici che facevano dei kg molto vicini ai miei, mi motivava parecchio nel cercare di superarli ed essere migliore di loro.

E’ anche il motivo per cui ti conviene allenarti in una palestra con gente molto forte. Anche per poterti confrontare con quello affianco a te e motivarti. Se invece ti alleni in una palestra di scarsoni e sei il più grosso della palestra, sarai scarsamente motivato nel migliorarti ulteriormente.

Core drive: creatività e feedback

creatività nel raggiungere i tuoi obiettivi

Questo Core Drive implica la capacità di trovare nuove soluzioni e vedere se queste soluzioni sono migliorative e funzionano oppure no. Questo è un altro motivo per cui ho trovato il Powerlifting molto motivante per il mio miglioramento in palestra.

Una parte centrale del Powerlifting infatti è un grandissimo lavoro tecnico sia sulle alzate fondamentali, che anche su tutti i complementari. Il motivo è infatti che più fai un lavoro fatto di qualità, più i kg che solleverai aumenteranno. Il feedback è dunque immediato e a volte anche solo fare un lavoro di mobilità ti può permettere di prendere pure 10 o 20kg in poche decine di minuti.

Riuscire dunque a trovare la combinazione di cose vincente per riuscire nel tuo intento ti motiva a studiare strategie sempre di verse e metodiche di allenamento sempre nuove. Alla ricerca del modo migliore per approcciarsi all’allenamento.

Un ragionamento simile si può fare anche in ottica Bodybuilding con l’idea di migliorarsi fisicamente. La difficoltà in questo caso è che il feedback è molto meno immediato. Per vedere effettivamente dei cambiamenti estetici potrebbero volerci anche mesi. Oltre ad aver bisogno di grande sensibilità nel valutare le foto. Un neofita alle prime armi è facile che si veda sempre identico anche per mesi. E far molta fatica a capire se sta lavorando bene o meno un muscolo target e con quale esercizio.

Per esempio, tutto ciò è anche il motivo per cui recentemente ho speso più di un centinaio di euro per acquistare delle nuove kettlebell. E oltre 200€ in un corso dedicato. Proprio per acquisire metodiche di allenamento nuove che mi permettono di andare a lavorare sui miei deficit e cercare di colmarli. Sia per ridurre le probabilità di infortunio, sia per andare a lavorare su un’attivazione muscolare diversa che è più difficile da “colpire” con il mero squat, panca, stacco.

E’ anche uno dei motivi per cui ho deciso di fare un corso istruttori presso AIF (Accademia Italiana Forza). Proprio per vedere, tra le altre cose, se potevo trovare degli spunti nuovi da applicare alle mie alzate essendoci dei Personal Trainer con grande esperienza e che potevano darmi una lettura diversa rispetto a quanto visto fino a quel momento.

Nel pratico in realtà mi hanno ripetuto grosso modo concetti che già sapevo, ma almeno ho confermato che quanto avevo portato a casa aveva senso.

Core drive: influenza sociale e relazione

dimostrare i tuoi risultati attraverso i social

Questo è forse il Core Drive che motiva di più le persone quando si tratta di palestra. Ovvero il poter ostentare i propri risultati ottenuti sui social. Siano essi i meri kg sollevati in una data competizione, sia i risultati estetici ottenuti con l’allenamento. Abbiamo già parlato di come gestire i propri social in ottica seduttiva, tuttavia possiamo ampiamente usarli anche per cercare di migliorare i propri risultati.

Specialmente in questo periodo in cui è ancora relativamente facile in alcune categorie del Powerlifting fare record nazionali e anche mondiali, i social stanno spingendo tantissime persone ad appassionarsi al Powerlifting e condividere i loro best in gara.

In particolare ultimamente si vedono moltissimi record nelle categorie junior o subjunior (i giovani e giovanissimi). E anche nelle categorie leggere, specie quelle femminili. Non è raro vedere squadre con molte ragazze portarsi a casa svariati record italiani.

Per quanto riguarda invece il Bodybuilding, beh l’ostentazione la fa da padrona. Postando foto sui social della più svariata natura. Questo ci può aiutare sia direttamente, ovvero facendo foto senza maglia in buona sostanza. Sia indirettamente, facendo foto di qualità migliori avendo una postura e una massa muscolari migliori.

In quest’ottica rientra anche il concetto di mentorship. Arrivati a un livello avanzato potremmo essere motivati anche dal poter applicare le nostre conoscenze ad altre persone. E quindi vantarci dei miglioramenti non solo nostri ma anche dei nostri allievi. Ci sono infatti svariati coach che sostanzialmente campano dell’ostentazione continua e costante dei risultati che ottengono i membri della loro squadra.

Anche per questo aver iniziato a studiare più direttamente la programmazione e come tramandare le mie conoscenze in materia al prossimo, mi ha permesso di motivarmi ancora di più sull’argomento. Migliorando ulteriormente proprio perché ero costretto a razionalizzare i concetti per doverli trasmettere ad altri.

Core drive: perdita ed evitamento

core drive perdita ed evitamento

Questo Core Drive entra molto in gioco nel momento in cui è già un anno o due che ci alleniamo. E anzi, rischia di diventare un grande scoglio dovessimo smettere di allenarci per qualche mese.

Infatti, uno dei più grandi motivi per cui le persone continuano ad allenarsi è proprio per non perdere quello che hanno ottenuto. La cosa può raggiungere dei livelli folli. Com’è stato il mio caso quando arrivai a spendere oltre 5000€ per una home gym quando iniziò il covid. Proprio per non perdere i miglioramenti ottenuti e anzi continuare a migliorare allenandomi continuamente durante il lockdown.

Diventa dicevo un’arma a doppio taglio quando smetti, proprio perché ti ricordi i vecchi risultati e sei demotivato dal ripartire con dei chili molto più modesti. E ormai ti sembra di aver perso tutto e che non ha senso ripartire.

Diventa anche un problema quando magari decidi di tagliare e dimagrire e vedi i kg sul bilanciere cominciare a scendere perché l’energia per spingere comincia a diminuire. Non è infatti raro vedere molti powerlifter avere letteralmente il terrore di tagliare un po’ e perdere qualche chilo per non vedere i risultati ottenuti svanire irrimediabilmente.

Lo stesso vale in ottica bodybuilding quando cominci a dimagrire e all’inizio vedi principalmente che perdi volume muscolare prima che arrivi la definizione vera e propria. Viceversa quando inizi a mangiare vedi come perdi rapidamente gli addominali prima di vedere l’aumento di volumi muscolari.

Considerazioni sui Core Drive

Ci sono vari altri Core Drive e anche molte logiche che trascendono i Core Drive. Nel libro Actionable Gamification di Yu Kai Cho puoi andare ad approfondire molte di queste meccaniche. Con un po’ di smanettamenti puoi riuscire ad ottenerlo gratuitamente sul suo sito ufficiale.

Tuttavia, la cosa più importante è capire come alcune meccaniche ti possano aiutare. Condividere sui social i tuoi risultati può sembrare una cosa da narcisisti, ma se fatto in modo sobrio può aiutarti molto a motivarti a condividere sempre di più risultati migliori. O ancora, spendere tanto tempo sulla tecnica ti può sembrare un lavoro da fissati, ma se inizi a fartelo piacere capisci come sia proprio quello che poi finisce per motivarti parecchio nel continuare questo percorso.

Una volta capite queste meccaniche le potrai utilizzare a tuo vantaggio non solo nella palestra ma in ogni ambito della tua vita per riuscire ad applicarle e conquistare passo dopo passo i risultati che desideri.

Mindset

mindset di successo per raggiungere i tuoi obiettivi in palestra

Una cosa di cui non abbiamo parlato e che trascende il concetto di Core Drive è il Mindset con cui dovresti allenarti e, in generale, affrontare ogni sfida e ogni percorso di miglioramento personale.

In particolare, il mindset più vincente è quello che hai grande convenienza a lavorare a casa per poi fare poca fatica sul palco. Non importa quale sia il palco. Può essere Tinder quando vuoi rimorchiare. Oppure può essere la discoteca con lo stesso scopo. Oppure può essere la pedana quando vuoi fare Powerlifting. Oppure ancora può essere la cattedra quando hai un’interrogazione.

Quando arriva il momento del giudizio infatti è molto difficile riuscire ad avere le risposte perfette e l’atteggiamento perfetto per massimizzare i risultati. Se invece hai lavorato bene a casa puoi anche non avere la giornata numero uno, ma riuscire a portare a casa ottimi miglioramenti lo stesso. Spesso infatti quelli che migliorano tanto non sono quelli che fanno l’alzata della vita il giorno della gara. Bensì gente che sperava di fare 170 di panca, si è allenata per fare 180 come un disgraziato e il giorno della gara i 170 li fa volare.

Cercare di avere un’ottima capacità di buttare in goal anche palle storte è una qualità utile, ma non imprescindibile. Il vero bomber infatti non è quello che ha grandi capacità realizzative. Il vero bomber è quello che si crea molte occasioni utili per segnare. Oppure, quello che si mette nella posizione migliore possibile per andare dritto in rete senza troppo sbattimento.

Spessissimo invece vedo la gente mettersi i bastoni tra le ruote da sola. Tipico è la stronzata, che anche io ho fatto per mesi, del voler rimorchiare anche se sei grasso, vestito male, non dormi bene, spendendo pochi soldi, ecc.

Dentro il tuo cervello c’è questa troiata bestiale che il grande seduttore di successo è il pirla che si deve complicare la vita e riuscire nonostante tutto a vincere. C’è una sorta di feticismo per la fatica e la sofferenza inutili. E soprattutto, nel sentirsi fighi nel ribaltare situazioni ormai compromesse.

Moltissimi infatti pensano che non ci sia alcuna “gloria” a rimorchiare una ragazza se si è belli e/o palestrati. Come se fosse un qualcosa di ingiusto e sbagliato. Quasi come se stessi rubando qualcosa di non tuo. Il rimorchio “vero” infatti lo fanno solo i brutti. I belli stanno rubando qualcosa ai brutti e non fanno fatica. C’è sempre questa concezione idiota che ti distrugge i risultati e che ti impedisce nel lavorare per essere il più bello possibile. Problematica che ovviamente ti porta a non allenarti proprio e ad odiare i tamarri palestrati.

Concetto simile è anche la repulsione totale nel vedersi sexy. Sembra una puttanata, ma la cosa più motivante possibile che puoi fare è guardarti allo specchio ogni giorno. Vedi il tuo fisico ed è una merda? Ti verrà voglia di cambiare! Vedi il tuo fisico e vedi che migliori? Ti verrà voglia di impegnarti sempre di più! Lo ripeto: guardati allo specchio ogni fottuto giorno. Ovviamente, senza maglietta.

E’ una delle cose che più ti motiverà al cambiamento. Molti infatti rimangono osceni a vita proprio perché non si guardano mai. Non si rendono neanche conto di quanto fanno schifo. Anche io l’ho fatto per anni e il guardarmi allo specchio e piacermi è una cosa decisamente motivante.

Inoltre, per molti sarà necessario un forte lavoro sulla propria sessualità nei confronti degli uomini. Guardare un bel corpo maschile e quasi eccitarsi guardandolo è fondamentale. Devi guardarti allo specchio e godere del tuo corpo. Eccitarti a vederti così bello, virile e sensuale. Come puoi eccitare un’altra ragazza se tu guardandoti allo specchio ti fai ribrezzo? Molti infatti diventano dei cessi mondiali proprio perché hanno una paura fottuta ad eccitarsi per gli uomini e in particolar modo di se stessi. Dovresti guardarti allo specchio e pensare “madonna quanto mi vorrei scopare da solo!”

Per molti che stanno leggendo potrebbe essere un pensiero di pura follia. Eppure tutti i seduttori di maggior successo, siano donne che uomini, hanno questo pensiero ben stampato in testa. E non perché sono delle persone intelligenti o di successo (magari lo sono anche), ma perché sono oggettivamente fighi.

Per chi già si sta facendo mille domande… lo prometto, ci torneremo. E’ ovvio e naturale che i primi articoli saranno un po’ “oscuri” mancando ancora molte premesse. Un po’ alla volta metteremo tutte le basi per rendere sempre più chiari i pezzi mancanti 🙂

Conclusioni

Anche qui, volendoci impegnare potevamo trovare moltissime altre cose da dire e da approfondire, ma come discorso generale introduttivo spero di averti dato molti spunti interessanti su cui riflettere. La motivazione quando vogliamo raggiungere i risultati è tutto. E più otteniamo risultati, più la motivazione cresce a dismisura.

Se sei ancora all’inizio del tuo percorso tutto ti sembrerà difficile e in salita e ottenere qualcosa per te sarà una fatica mondiale. Spezzettalo! Anche il minimo risultato sarà la benzina per il cambiamento. Ogni micro-miglioria sarà qualcosa su cui concentrarsi per darsi la carica e spingere sempre di più.

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