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seduzione su instagram

Il nostro lettore oiram ci chiede una guida su come utilizzare i social, in particolare instagram, in ottica seduzione. Mi sembra una domanda molto appropriata visto che per ormai i social svolgono un ruolo sempre più predominante nella vita delle persone.

E’ vero che è importante sapere cosa dire come frase d’approccio. E anche sapere come continuare la conversazione quando approcci è importante per arrivare a chiederle un contatto. Tuttavia, il modo vero con cui una ragazza ti conosce è attraverso i tuoi social. Instagram, sito internet, youtube, facebook… qualsiasi cosa tu abbia.

Per parlare di tutto questo però dovremmo parlare in realtà prima di molti concetti. Dal funnel marketing, al growth hacking, al personal branding, ecc. Non sarà semplice.

I concetti che spiegherò oggi in realtà sono applicabili pari pari anche ad un business. E mi vedrete infatti seguire questi concetti anche per la realizzazione di questo sito internet.

E’ naturale che per sviscerare questi temi non basterebbe un corso universitario per ognuno di questi. Vedremo quindi oggi qualche idea per avere degli spunti. Una sorta di direzione da seguire. Senza entrare troppo nel pratico, ma permettendoci di capire che direzione prendere. E come poter applicare queste idee ai tuoi social.

Quanto serve instagram e i social per sedurre?

sedurre con instagram: guida pratica

Partiamo da una domanda importantissima, ovvero da quanto sono fondamentali i social per conquistare nuove ragazze. Ormai arrivati nel 2021 non avere dei social un minimo curati è veramente qualcosa di squalificante che può compromettere anche irreparabilmente la conoscenza di una ragazza.

Viceversa, saper fare un uso sapiente e accurato degli stessi, ti può permettere di ottenere ottimi risultati. Il problema però è che probabilmente l’uso che vuoi farne tu è abbastanza lontano dall’uso che ti converrebbe farne 🙂

L’uso principale che dovrebbero avere i social sono di:

  • Presentarti al meglio della tua forma. In particolar modo, essere vestito con i vestiti migliori che hai. E, se hai un buon fisico, i social sono il posto migliore in cui sfoggiarlo. Ovviamente in modo intelligente e senza risultare arrogante, tamarro o inappropriato.
  • Un’altra cosa molto utile per cui servono i social sono quello di mostrare valore senza doverne parlare. Parlare della tua Ferrari ti può far risultare inappropriato, pesante o persino sfigato. Avere una foto di te in Ferrari nei social, no. Naturalmente il 99.99% di quelli che leggeranno questo blog non avrà una Ferrari. Ma lo stesso vale per il tuo fisico se ce l’hai, oppure per la tua moto o per la tua casa figa o qualsiasi asset puoi avere e che fa la differenza nella tua vita e potenzialmente delle persone che scelgono di frequentarti.
  • I social hanno il fondamentale obiettivo di fare da ping. Ovvero, creando contenuti ogni tanto, permetti alle persone che ti seguono di eventualmente commentarli e poter iniziare una conversazione con te. Non è stato raro che avessi incuriosito delle ragazze quando le avevo conosciute ma, per un motivo o per l’altro, non avessi concluso. Essendo però divenute mie follower su instagram mi hanno magari a distanza di mesi commentato post o storie e da lì è nata una conversazione che ha portato al sesso. La mia attuale fidanzata, tra l’altro, l’ho conosciuta proprio così! Perché mi commentò un mio video in cui stavo facendo stacco.
  • Un altra utilità importante dei social è quello di mostrare i tuoi interessi. Se fai palestra, ci sta condividere qualche video in merito ogni tanto (non ogni due secondi :-)). Lo stesso vale se fai teatro oppure se ti piace andare a ballare salsa, ecc. Se giocati nel modo migliore, i social ti permetteranno di dare uno spaccato della tua vita e delle cose che sono per te importanti.
  • Sembra banale ma non lo è: i social hanno la funzione fondamentale di farti percepire come una persona reale. E, soprattutto, come una persona “normale” / “affidabile”. Se ci sono infatti commenti di tuoi amici o amiche rilassati e tranquilli, verrai percepito come una persona con cui è sicuro uscire. Una ragazza conosciuta su Tinder o per strada infatti potrebbe aver paura a uscire a cena con un tizio completamente ignoto di cui non sa niente.
  • Puoi addirittura far innamorare una ragazza anche solo attraverso i tuoi social. Scrivendo questo blog non era raro infatti che alcune ragazze entrassero rapidamente in risonanza con me. Magari leggevano dei miei racconti e si immedesimavano. Oppure volevano vivere una storia simile a quelle che raccontavo, nel bene o nel male.

Tuttavia… potresti chiederti perché io abbia smesso completamente di scrivere racconti in questo blog. Aneddoti personali. E perché ho addirittura cessato l’instagram di “innergame.pro” (che non riaprirei neanche tornassi single. E, che se riaprissi, non avrebbe molto a che fare con la mia persona). Inoltre, potresti chiederti perché il mio instagram personale sia abbastanza normale. Con delle foto di qualità, ma senza chissà che editing o senza creare particolari contenuti. O avere così tanta solerzia del creare storie o altre forme di intrattenimento per aumentare i miei follower.

C’è un motivo molto importante. Ora lo vediamo.

Seduzione: Branding vs Personal Branding

personal branding per sedurre su instagram

Dovessi aver letto il mio blog dalla sua creazione, potresti aver notato questo cambio di rotta praticamente totale. Ovvero, la decisione di staccarmi totalmente da una dimensione di personal branding e cominciare a ragionare in ottica quasi “aziendale”.

I contenuti che porto e che porterò in questo sito sono nudi e crudi. Potrei essere io a raccontarteli o qualcun altro, è irrilevante. Sono infatti applicabili a chiunque o, quantomeno, a una vasta categoria di persone. Non sono opinioni, racconti o cose personali. Se domani qualcuno prendesse il mio posto e scrivesse altri contenuti con il mio stesso stile, probabilmente la maggior parte delle persone non se ne accorgerebbe.

I motivi che sottendono a questa decisione sono sostanzialmente i seguenti:

  • Il primo, forse il più importante, è che quando chiesi a un mio contatto una valutazione su questo sito mi disse che era impossibile valutarlo in modo distinto rispetto alla mia persona. Non gli stavo vendendo un sito strutturato con dei contenuti e dei prodotti. Gli stavo vendendo la mia faccia e i miei follower. E, pertanto, pure questi dovevano entrare necessariamente a far parte dell’accordo.
  • Da un lato creare contenuti molto personali, a tratti magari toccanti o profondi, aiuta sicuramente a vendere. Molte persone infatti hanno scelto di farsi seguire da me perché si riconoscevano in problematiche che avevo dovuto affrontare. Altre ragazze hanno scelto di fare sesso con me per lo stesso motivo. Dall’altro, era una fonte di odio interminabile. Mi girarono persino video di persone che leggevano questi contenuti deridendoli apertamente. E link a blog dove c’erano foto mie e di mie ex dove sostanzialmente ci giudicavano esteticamente dandoci persino dei voti. C’era persino una mia ex che veniva costantemente derisa dalle sue amiche perché frequentava “Mr Seduzione”. Nonostante non avessi chissà quanta notorietà, già così capii che emotivamente e mentalmente questa cosa era deleteria. E mi stava rovinando la vita più che migliorarmela.
  • Dal punto precedente, sposti l’attenzione dai contenuti ai tuoi personali risultati. Devi sempre essere perfetto, frequentare ragazze perfette. E la gente è serena nel giudicarti, distruggerti e disprezzarti perché essendoti tu esposto in prima persona, pensa che sia giusto così. Vai in discoteca e hai 10 persone che ti fissano cercando di carpire i tuoi segreti. Ti rifiuta una ragazza e sono subito pronti a deriderti. La vita diventa molto peggiore.
  • Hai bisogno costantemente di storie nuove, avventure nuove, cose sempre più folli e pazze. Conoscere una ragazza normale, dove parli di cose normali e semplicemente fate sesso o, oddio, l’amore dopo uno o due o tre appuntamenti… non interessa molto a nessuno. I post che riscuotevano più successo erano quelli dove magari conoscevo delle ragazze con evidenti problemi relazionali anche gravi. Persone che normalmente non avrei frequentato neanche a pagamento. Mentre per far crescere il sito avrei quasi dovuto frequentare solo ragazze così.
  • Creare un blog o un instagram con questo intento è solo perché hai un ego ipertrofico e vuoi mostrare a tutti quanto sei figo. Quando smetti di voler sbattere in faccia a tutti quanto sei figo perché ti senti un fallito… all’improvviso di avere la tua fotina sul sito o avere un instagram pieno di foto di te figo, con ragazze fighe, pieno di soldi ecc… non te ne fai nulla.
  • Diventava complesso diventare un team. Sarebbe stato sempre un sito dove c’era un front-man che si prendeva la gloria (e la merda), mentre gli altri sarebbero sempre stati dei collaboratori (semi)-nascosti. In questo modo invece gli articoli sono anonimi. Le persone valuteranno i contenuti così come vengono scritti, a prescindere da chi li scriverà. La speranza sarà di far crescere il team con elementi di spicco che potranno portare contenuti diversificati. Sempre con un’ottica “seduttiva” e un’utilità reale nella vita delle persone.

Immagino che leggendo così potrebbe nascere una paura legittima. Ovvero che dall’oggi al domani venderò questo sito a un tizio a caso e si riempirà di spam e cose schifose solo per far soldi. O che uno spalmerà il suo bel faccione su questo sito, spacciandolo per suo, per fare… appunto, un bel personal branding retroattivo 🙂 e totalmente finto.

L’obiettivo per cui nasce questo sito è quello di diffondere un messaggio costruttivo in tema relazionale. Un messaggio che porti le persone ad avere relazioni autentiche, vere, dove c’è voglia di prendersi cura degli altri e che ci rendano felici. Fare una cosa del genere, sarebbe in realtà fare un danno a moltissime persone incluso il malaugurato che invece che leggere i consigli di questo sito pensa di risolvere i suoi problemi / di fare soldi, fregando il prossimo.

Ti posso dunque assicurare che ogni scelta che farò, sarà sempre in questa direzione. Nel bene o nel male.

Ma quindi instagram e i social come li devo usare???

l'amore su instagram

Bisogna dunque distinguere due fattori molto importanti:

  • Creare valore e diffondere contenuti di qualità.
  • Aumentare il proprio ego ipertrofico lustrando la propria immagine e facendoci percepire da tutti come i superfighi della situazione.

Ecco, qualsiasi azione guidata dal secondo intento, è intrinsecamente sbagliata. E guidata sostanzialmente da un’autostima di cartapesta. L’ho fatto per anni, per cui so bene di cosa parlo 🙂 ahah.

Il primo intento invece è qualcosa di molto complesso da riuscire a realizzare. In primis perché bisogna costruire del valore prima di poterlo condividere.

Molti infatti fanno l’errore di creare canali YouTube, blog, ecc. senza la minima capacità. Cominciando a condividere dati e informazioni che, in realtà, sono palesemente errate.

Va detto che, tuttavia, questo approccio premia i caparbi. Un esempio è Sim1workout che è da 6 anni che fa video. Doveste vedere il suo primo video e l’ultimo… c’è una differenza abissale. Va detto però che è stata probabilmente la sua costanza e il suo voler spaccare a tutti i costi a costruire step by step il suo canale.

Il problema però di Sim1workout e di tantissimi altri YouTuber che ci mettono la faccia (e anche che non ce la mettono.. :-)) è che si trovano costantemente intrappolati in un loop infinito. Ovvero, quello del creare compulsivamente contenuti.

Vedo infatti sempre più gente che cambia completamente focus. Come Danny Lazzarin. Che dalle foto è passato ai motori. E lo stesso a fatto Spampinato. Il quale, probabilmente stremato dall’abuso di anabolizzanti, ha dovuto cambiare passione per non dover venire costantemente giudicato sul fisico. Ormai ridotto a quello di un alzatore di opinioni o poco più.

Un altro YouTuber che ha avuto parecchia sfiga è il buon Sinna. Dopo essersi fratturato entrambe le braccia, gli è stato praticamente impedito di rimettersi su una moto. Semplicemente perché le vibrazioni avrebbero potuto compromettere la guarigione. Quindi da qualche mese a questa parte sta portando contenuti che non hanno più nulla a che fare con il mondo delle moto. E che sembrano tanto creati della serie “non so che ca$$o fare, mi invento qualcosa”.

Quello forse messo peggio di tutti è Jumbodrillo. Il motivo è che sostanzialmente il suo canale era una sequela di contenuti cringe ai massimi livelli. Mischiati con umorismo dark, battute antisemite e un buon quintale di misoginia. Una combinazione pazzesca. Motivo per cui lo seguivo e in certi video fa davvero spezzare. Ma è un miracolo che Instagram e YouTube ancora non l’abbiano bannato.

Motivo per cui ha fatto questo video:

In cui sostanzialmente fa capire ai suoi follower che la tipologia di contenuti che utilizzava a mani basse per fare visual… sta praticamente subendo entrate in scivolata a due piedi da tutte le parti. E quindi non sa più che pesci pigliare.

I social infatti ti spingono a essere politically correct e family friendly a livelli osceni. A volte tuttavia in modo anche volutamente esagerato ma per il semplice fatto che ci sono aziende grosse dietro che pagano per la pubblicità e non vogliono essere associate a contenuti anche solo vagamente fraintendibili.

Inoltre, metterci la faccia ti porta all’ostentazione compulsiva. Al dover riflettere mille volte prima di pubblicare un post. Di cominciare a vivere una vita fatta solo di illusioni e cazzate create per compiacere qualcun altro. Arrivando anche a mentire e creare realtà che non esistono. E’ il motivo per cui se hai un qualche canale o sito sulla seduzione il tuo focus si sposterà lentamente sull’avere la ragazza più figa possibile. Non perché ti faccia obiettivamente la differenza, ma perché vuoi costantemente dimostrare di essere il più bomber sulla piazza. Non importa se è una decelebrata completa o se non avete nulla in comune, l’importante è che sia la più figa possibile.

Un video come questo è il tipico esempio. Ostentazione ai massimi livelli, voglia di dimostrare, di mostrarsi superiori. Di far vedere che ce l’abbiamo fatta. Motivo per cui poi finisci per spendere un monte di soldi in stronzate… solo per poi ostentarle sui social e fare visualizzazioni. Faccio un esempio? Quel tavolo da biliardo al centro della foto. L’avranno mai usato? In una palestra? Dubito fortemente. Ma bisogna fare visual, costa soldi, mettiamocelo.

Perdi completamente l’ottica di ciò che è funzionale e cominci a vivere assecondando quello che i tuoi social vogliono vedere. Quello che il tuo ego ipertrofico ha bisogno di mostrare.

Pertanto, il problema dei social è proprio quello di diventare famosi. Diventare famosi e quindi spingere ai massimi livelli il proprio social branding, è la cosa che più ti può distruggere. Sia psicologicamente che sotto numerosi livelli.

E’ quello che, per esempio, è capitato a Connor Murphy. Aveva un sito interamente basato sull’estetica e sul suo fisico perfetto. Solo che a un certo punto ha iniziato a perdere i capelli. E a perdere massa muscolare. Ha preso quindi medicine per i capelli e sostanze per aumentare il testo per non perdere troppi muscoli. Il risultato è che la combo gli ha fottuto il fisico. Morale della favola: ha avuto un down emotivo pazzesco. Andando fuori di testa completamente per più di un anno. Solo adesso sta iniziando a fare video un minimo più centrati.

Ma è normale che quando basi tutta la tua vita sul mostrare e dimostrare che hai un fisico perfetto, appena questo crolla… vai giù come un pero. Tutto il tuo ecosistema si distrugge. E’ un miracolo che sia ancora vivo.

Quindi ok ho capito. Ma figa quindi che cazzo devo fare?

LEGOLIZE model

Un esempio riuscitissimo di cosa andrebbe fatto è Legolize.

Legolize è sostanzialmente una pagina umoristica che si basa interamente sul creare delle vignette sui lego. Se ci pensate, è perfetta.

E’ perfetta perché:

  • E’ sostenibile. Non ti devi bombare, non devi insultare minoranze religiose e rischiare il gabbio, non devi comprarti una moto nuova ogni 6 mesi, ecc.
  • E’ un’idea originale. Quantomeno, in Italia. Nessuno infatti l’aveva fatto prima.
  • Utilizza la creazione di un personaggio totalmente fittizio, il buon Ugo Legozzi, per dare un volto ai contenuti.
  • E’ divertente, umoristica, simpatica. Non è quindi pesante, non c’è un guru dietro. Non si vuole dare il significato della vita in pillole.

Un imprenditore digitale da 5€ potrebbe dire che manca un qualcosa di fondamentale. Ovvero, un funnel per monetizzare l’audiance e riuscire a rientrare nell’investimento. Ecco, invece quello che penso al riguardo è che sarebbe proprio la più grande cagata da fare.

Mattia Marangon, il founder, tuttavia ci ha voluto provare. Si è infatti creato una pagina instagram in cui dispensa perle sul marketing. Con l’intento di rendersi appetibile per il mondo aziendale. E spacciarsi dunque per consulente di marketing/creativo.

Il problema è che:

  • Non dà contenuti particolarmente divertenti, anzi.
  • A livello contenutistico, sono contenuti di una banalità sconcertante.
  • Utilizza i lego, ma di fatto sta cercando di fare Personal Branding.

In sostanza, ha buttato nel cesso quanto di buono fatto con Legolize e ha cominciato a fare una grande cagata. Ti voglio bene Mattia se stai leggendo, è un errore comune, ci sta.

Un altro esempio è caruorc. Pagina da cui ho pescato a mani basse anche io secoli fa. L’ex admin di allora fece una storia in cui chiedeva domande della serie “posta del cuore”. Rispose una tonnellata di persone. Tra una risposta e l’altra, mise alcune mie foto personali oltre al link al mio profilo. Da un centinaio o poco più di follower arrivai al migliaio. Conoscendo anche qualche ragazza tra quelle che seguivano la pagina.

Anche qui l’idea era quella di creare contenuti divertenti sul mondo dei cartoni animati. Va detto che l’admin all’epoca si spremeva un sacco per creare contenuti di questo genere. La difficoltà maggiore è riuscire a collegare a queste pagine un funnel di marketing. Se infatti avete tanti follower ma non riuscite a monetizzarli, la cosa diventa un po’ fine a se stessa. E finisce che perdete totalmente motivazione. Motivo per cui l’admin dell’epoca mollò la pagina e se ne andò.

La strategia per sedurre con instagram e i social

Vuoi che ti faccio un recap dunque della strategia? Perfetto! Dunque la strategia è abbastanza semplice.

  • Step 1: ti crei una pagina pulita, con foto semplici e di qualità che mettono in luce i tuoi aspetti vincenti. Su questo ovviamente andremo più in dettaglio in futuro.
  • Step 2: cerchi di capire 1 o 2 attività su cui investire e guadagnare competenze. In questo modo potrai attingere a quelle competenze per creare valore e trasmetterlo.
  • Step 3: acquisisci le capacità di marketing necessarie per far crescere il tuo progetto e farlo conoscere.
  • Step 4: inizi a costruire una pagina impersonale, meglio se con un personaggio fittizio, che porta valore e/o fa divertire le persone. L’obiettivo è che sia qualcosa di politcally correct e che le persone ricondividono volentieri. Dove non hai alcun intento egoico se non quello di far divertire gli altri o dargli valore.
  • Step 5: investi soldi per sponsorizzate, fai dirette con altre pagine, collaborazioni, ecc. per far crescere il tuo progetto. Meglio ancora se convinci una o due persone a collaborare con te nella creazione di contenuti. Anche loro beneficeranno poi del fatto di appartenere al progetto che trainerà anche i loro di profili.
  • Step 6: una volta che il progetto funziona, lo usi dicendo che quello è un tuo profilo. Non sarai famoso tu direttamente, ma avrai un progetto che ha molto seguito e che può potenzialmente generare valore e interesse.
  • Step 7: potenzialmente ci attacchi un funnel di marketing dietro e cominci a fare soldi.

Un esempio pratico? La pagina di malati di palestra. Sarebbe facile agganciarci dietro un funnel basato sul personal training, nutrizione, ecc. Cosa che ha fatto Danny Lazzarin con i suoi social. Ha un team che fa le schede. Uno che fa la nutrizione. Ha anche uno studio di fisioterapia. E recentemente si è comprato anche una squadra di powerlifting. Pacchetto completo! Con però l’errore che dicevamo prima di aver trasformato il branding di Malati di Palestra in personal branding.

L’admin di malati di palestra se la butta così male nonostante non abbia 250mila e passa follower? Beh, questa è la sua ragazza:

E, per la cronaca… lei è admin sia della pagina instagram che del gruppo Facebook di Malati di Palestra.

E’ proprio questo il punto. Ti crei un business impersonale che dirigi. E la ragazza che ti frequenta poi entra a fare parte integrante del team. Questo business finirà poi per portare guadagni e vantaggi diretti e indiretti a entrambi.

E’ naturale invece che chi usa massivamente il personal branding è chi non ragiona nell’ottica di avere un punto fisso nella sua vita su cui investire. Ha dunque bisogno di fare personal branding per pompare al massimo la sua immagine. In modo da riuscire a conoscere e farsi conoscere rapidamente dalle ragazze. Questa idea tuttavia porta solo a innumerevoli sfasamenti e svantaggi. Con tantissimo odio e soprattutto incapacità di creare davvero un team. Oltre a incancrenire sempre di più un pattern evitante.

Bad boy & personal branding: perché lo fanno

i bad boy seducono su instagram così

Ne abbiamo già un po’ accennato, ma vedrete molto spesso in profili spiccatamente da bad boy (o anche profili “intermedi”) la tendenza a un personal branding spinto.

L’esaltazione più totale di se stessi, l’autocelebrazione fine a se stessa, l’ostentazione continua e spasmodica. Oltre all’oggettificazione fine a se stessa delle ragazze. Viste e mostrate come solo numeri o oggetti. Premetto per non peccare di ipocrisia: ho fatto in passato uguale, se non peggio. E’ il motivo per cui ne parlo con cognizione di causa.

E’ naturale che queste persone, come il me del passato, ti diranno che questo approccio li ha portati a fare sesso con innumerevoli ragazze. In fondo, è vero. L’avevamo già accennato quando abbiamo parlato di seduzione da bad boy vs quello da bravo ragazzo.

Questo approccio può funzionare nel momento in l’unica tua esigenza è fare sesso con molte ragazze. Hai bisogno di spingere al massimo la caratterizzazione del tuo personaggio. Vuoi che tutti sappiano chi sei, quali sono i tuoi punti di forza e le tue caratteristiche. Proprio per attrarre il più rapidamente possibile ragazze che siano in linea con quello che cerchi. Il tuo obiettivo sarà sempre di più caratterizzarti, rendendoti polarizzante per un target molto specifico di ragazze.

Per esempio, c’è gente che comincia ad avere tratti palesemente da trapper. Altri che magari vogliono fare il palestrato estremo. Altri ancora che magari la buttano su magia o altri trucchi di questo genere. Altri ancora che magari usano la fotografia e postano abitualmente foto di ragazze nude o mezzenude.

Quanti profili da fotografo hai visto pieni di modelle nelle pose più improbabili? Finalizzati esclusivamente a far percepire che con loro ci fanno sesso. Ovviamente ci sono profili palesemente squallidi, altri che lo sono di meno, ma il concetto è simile.

E’ qualcosa che ti sconsiglio? E’ naturale che se il tuo obiettivo attuale è fare sesso con più ragazze possibili questo approccio può funzionare. Tuttavia, più lo farai e più andrai a consolidare in modo sempre più netto e difficile da togliere, la tua personalità da puttaniere. Rendendoti sempre più impossibile riuscire ad avere una relazione appagante con una ragazza. Magari attrarrai più ragazze, ma quasi solo ragazze interessate ad usarti. Economicamente, sessualmente e/o a livello di follower.

Di fatto ti renderai impossibile avere una vita stabile, serena, che ti possa dare felicità. E ti impedisci di poter investire su una ragazza. Proprio perché tu farai di tutto per prendere, per cercare di aumentare il tuo personal branding. E farai il minimo indispensabile per dare a lei valore per aumentare la sua di felicità.

Per questo motivo è una strategia che per quanto nel breve ti faccia fare sesso con molte ragazze, nel lungo ti impedisce di essere felice e di investire realmente in una ragazza. Facendoti necessariamente “stagnare” su un certo livello di ragazze sempre uguali perché non puoi mai prenderne una di valore e investire su di lei crescendo assieme a lei.

Molti pensano che l’obiettivo sia quello di circondarsi di ragazze bellissime e di fare sesso con ognuna di loro. La realtà invece è che l’obiettivo è trovare una ragazza di qualità, che condivida i tuoi valori e i tuoi obiettivi. E su cui puoi investire e puoi crescere assieme a lei. Per cercare di trovare quella stabilità e felicità di cui hai bisogno per avere una vita appagante. Se la tua strategia è quella del personal branding spinto e del fare il bad boy a tutti i costi, sarà per te impossibile raggiungere questo risultato o quantomeno farai molta più fatica.

La mia strategia per sedurre su instagram

la mia strategia per sedurre su instagram

Ti potresti dunque chiedere quale sia la mia strategia per sedurre su instagram e sui social in generale. E perché io non stia applicando questi concetti o come li sto applicando. Partiamo dal presupposto che ora come ora sono fidanzato. E non ho intenzione né nel breve né nel lungo periodo di cambiare ragazza.

La mia strategia dunque cambia in qualche modo? In realtà no. Avere una strategia solida a livello di social è fondamentale anche per rendere stabile la tua relazione. Sapere di avere valore, sapere di avere un flusso di cassa in entrata interessante. Saper vendersi sui social ed essere curato ti permette di non “deprezzarti”. E quindi di non rischiare che la tua ragazza perda sempre più interesse nei tuoi confronti. Inoltre, permette ad entrambi di vivere una vita migliore e più appagante.

Pertanto, ecco come sto lavorando attualmente nella direzione di cui ti ho appena raccontato.

Partiamo dall’obiettivo: è quello di creare la più grande e solida community sulla seduzione a livello italiano. Senza stronzate che non funzionano. Con percorsi integrati che vanno dall’innergame alla fotografia, dalla palestra al teatro. L’idea non è solo di vendere infoprodotti (che comunque ci saranno), ma di creare una rete forte di creazione di valore. In modo che chi si affida a questa realtà possa migliorare a occhi chiusi. Più spendi più velocemente viaggi nella direzione della tua massima realizzazione. Personale, lavorativa e relazionale.

Qual è stato il mio percorso?

  • Ho creato un mio profilo personale con foto di qualità. Ho investito molto nel vestiario, nella palestra, in improvvisazione teatrale (per saper posare) e in varie cose per massimizzare il mio impatto estetico. Ho finito da questo punto di vista? No certo. Ma il mio profilo personale, per quanto non sia particolarmente seguito, ha funzionato nel modo migliore quando è stato necessario. Portandomi a conoscere la mia attuale ragazza. Per quanto non sarà linkato sul sito, avere un profilo personale curato al massimo sarà cruciale per le partnership e per molte fasi successive.
  • Ho sbagliato su tutta la linea con il mio sito internet facendo tantissimo personal branding. Al punto da avere la mia foto sparata in home page per tutto l’ultimo periodo. Questo mi ha dato tantissimi problemi. Motivo per cui recentemente ho deciso di cancellare tutto e ripartire dall’inizio.
  • Un altro grave errore è stato essere molto poco politically correct. Non perché avessi chissà che argomenti da portare, ma perché mi piaceva essere così. Certi articoli solo a rileggerli ora li trovo aberranti. Inoltre, molti dei contenuti che scrissi erano carichi d’odio e voglia di rivalsa. Anche per questo motivo ho deciso di cancellare tutto e ripartire da zero.
  • La strategia dunque è di far crescere questo sito creando contenuti gratuiti molto linkati tra di loro che diano molto valore gratuitamente. Questo per far aumentare il più possibile i follower in modo organico tramite Google e le condivisioni spontanee.
  • Creerò una o più guide gratuite accessibili tramite mailing-list o dei giochi per rendervi conveniente condividere questo sito internet. Il tutto in modo trasparente e opzionale naturalmente.
  • Raggiunta una base utenti dignitosa comincerò a fare delle partnership con siti simili o con realtà collaterali (es: palestra, crescita personale, fotografia, ecc.). In questo modo ci scambieremo i follower tra realtà emergenti ma di qualità.
  • Non necessariamente a questo punto, opzionalmente anche prima, investirò economicamente soldi per portare traffico a pagamento su questo sito per aumentarne la crescita base. Magari sia tramite pagine instagram che parleranno di questo sito, ma anche sponsorizzate su Google o Facebook.
  • Durante il tragitto creerò un team che si occuperà sia della parte di creazione di contenuti gratuiti che quelli a pagamento. Sarà fondamentale avere 3 o 4 elementi chiave che andranno a coprire le aree principali che andrò a trattare (auspicabilmente: seduzione, fotografia, crescita personale, teatro, palestra).
  • Inizialmente partirò con ebook a pagamento. Poi partiranno probabilmente dei video corsi con esercizi pratici da fare. Raggiunta una base utenti interessante, avrà senso organizzare dei workshop a pagamento dal vivo. Quando ci saranno abbastanza persone, avrà senso cominciare a ragionare anche su percorsi integrati dal vivo e online.
  • Infine, ci sarà un ultimo layer che avrà accesso a coaching 1 to 1 con costi molto alti per la risoluzione di problemi specifici.

Attualmente ho già testato e provato ampiamente molte di queste fasi singolarmente. Di recente ho chiuso in particolare gli ultimi gruppi di coaching. Alcune iniziative sono state stellari, sia per me sia per i partecipanti. Altre invece non sono decollate come avrei voluto. Tuttavia, mi hanno portato ad avere un’idea precisa del percorso da percorrere. E specialmente come crearlo.

In linea di massima è la strategia che consiglierei a chiunque volesse crearsi un business sostenibile in qualsiasi ambito. Io personalmente ho già trovato il tassello più importante, ovvero la ragazza da innestare in questo modello. Tuttavia, a qualsiasi step evolutivo potrai utilizzare questo modello per conquistare una nuova ragazza e farla diventare parte integrante della tua vita e del tuo piano di conquista dell’universo.. 🙂

Ma creerai forum, gruppi facebook, ecc.?

gruppi facebook per sedurre su instagram?

Il problema di queste piattaforme è che, inevitabilmente, si entra in dinamiche di personal branding. A volte anche molto spinto.

Le persone nei forum infatti molto rapidamente perdono la cognizione del creare contenuti utili o fare domande specifiche. Ed entrano in una dimensione di ostentazione esasperante. Alla ricerca perenne del risultato fine a se stesso per dimostrare agli altri che sono dei dritti e che devono farsi seguire da loro. La cosa più terribile sono quegli atteggiamenti in cui prima pubblicamente ti dicono che sei un bomber, per poi disqualificarti e dire che sostanzialmente se sono migliorati è tutto merito loro.

Lo stesso vale per i gruppi Whatsapp, per i gruppi Facebook e per i gruppi in generale.

Naturalmente nei secoli del secoli amen dal 2012 a oggi ho sfruttato tutte queste dinamiche auto suicidandomi nel modo peggiore possibile in ogni modo. Facendomi anche bannare da innumerevoli gruppi di seduzione. Motivo per cui no: non creerò forum, gruppi o altre menate. Il forum che è sopravvissuto all’apocalisse zombie verrà sul lungo periodo dismesso.

Al massimo ci saranno gruppi come quelli di telegram monodirezionali. Per informare cerchie di persone di novità, contenuti, update, oppure eventi.

Sarà inevitabile che ci saranno gruppi che si creeranno, come si sono sempre creati, per i motivi più disparati. L’importante è che saranno sempre non ufficiali e manovrati da qualcuno che per i motivi più disparati, spesso appunto per problemi di autostima, vorrà aumentare il proprio personal branding. Con lo scopo di fare dei soldi, scopare più ragazze, ecc. Tutto questo è completamente deleterio per i motivi già menzionati, ma spesso le persone, io incluso, dobbiamo sbatterci prima la testa per capire quanto ci stiamo sbagliando.

Pazienza, capiranno.

Conclusioni

Sedurre con instagram e con i social in generale è prono a tantissimi errori. E ti può portare facilmente a crearti un impero… dal quale non riesci più a scappare. E rischi di costruirti un grande fratello che ti intrappola a vita, pena il toglierti tutto quello che ti ha dato fino a 5 minuti fa.

Riuscire a creare una strategia sostenibile, specie nel lungo periodo, non è facile. Far crescere un business e farlo scalare è ancora più difficile. In futuro ci saranno sicuramente più ragionamenti su tutto questo, anche da parte di esperti del settore che tratteranno questi argomenti.

Quale di questi argomenti vorresti che approfondissi nei prossimi post? Scrivimelo nei commenti!

Pertanto, non farti scappare i futuri aggiornamenti e se non l’hai già fatto, iscriviti alla mailing-list. Se l’hai già fatto, invita i tuoi amici. Ti dovranno sicuramente più di un favore se gli farai conoscere questo sito 🙂 a presto!

Elaborazione in corso…
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